Alessandro Pignatelli ha 36 anni, è giornalista professionista e da sempre segue lo sport – e il calcio in particolare – per passione e per lavoro. Interessato anche ai campionati esteri, quando ha tempo cerca di non perdersi partite di serie A, ma non solo. Ama scrivere, vive in Piemonte e, tra i suoi interessi, ha pure internet, i social network, i blog e tutte le forme di comunicazione più recenti che permettono di informarsi, informare e fare nuove amicizie. Gioca saltuariamente a scacchi, è un fan del videogioco manageriale Football Manager (è praticamente imbattibile quando allena squadre spagnole), ascolta musica di vario tipo.
Alessandro Pignatelli sul webUn sondaggio dove siete voi a decidere, mentre io ho scelto le 'bellezze' paese per paese. Per prepararci agli Europei in modo diverso dal solito.
E in Francia la storica squadra dello Stade de Reims riconquista la Ligue 1 dopo 33 anni. In Spagna, SuperDepor pronto a festeggiare,
Arisa esegue l'Inno prima dell'inizio della finale, ma dalla curva occupata dal pubblico campano partono fischi. Perché?
Dopo tre anni torna la stracittadina piemontese. Il Torino festeggia con una settimana di anticipo la promozione nella massima serie.
Come i gatti, il Chelsea sette vite si salva nei tempi regolamentari e nei supplementari. Ai rigori, Drogba - l'uomo del destino - regala la prima Champions agli inglesi.