Ogni anno vengono rinviate gare per la neve, nonostante il freddo sia una costante negli inverni italiani. Gli stadi sono troppo vecchi e i terreni di gioco non riscaldati.
Dopo Parma-Juventus, la neve (foto: infophoto) fa saltare anche Siena-Catania e Bologna-Fiorentina. E Adriano Galliani, amministratore delegato del Milan, scrive al presidente della Lega calcio, Maurizio Beretta, chiedendo di rinviare Milan-Napoli, in programma domenica prossima alle 20.45 a San Siro.
Insomma, il gelo proveniente dalla Siberia manda a quel paese il turno infrasettimanale, programmato con grande arguzia dalla Lega calcio proprio in pieno inverno. E di sera. E rischia di sconvolgere anche la prossima giornata, a causa delle temperature polari previste.
Ieri a Parma non si è giocato per ragioni di ordine pubblico. Oggi a Siena e a Bologna non si scende in campo perché 20-30 centimetri di neve sono tanti. Sì, ma non siamo mica in Africa... siamo in Italia, Paese che in inverno viene investito spesso dal gelo e dalle nevicate.
E poi, oggi, le previsioni permettono di sapere in anticipo se ci saranno forti nevicate, dove. Le ore più critiche. Insomma, possibile che l'Italia calcisticamente parlando sia da Terzo mondo? A cominciare dagli stadi, la maggior parte obsoleti, senza copertura nelle curve e senza serpentine che scaldino il manto erboso (eccezion fatta per gli impianti di Torino).
E' una situazione assurda. Sbaglia la Lega calcio, sbagliano le tv che pretendono il turno serale infrasettimanale. Ma soprattutto, sbaglia chi continua a lamentarsi senza fare nulla di concreto per fare un maquillage che serva davvero ai nostri impianti sportivi. Senza mangiarsi sopra, come per Italia 90.
Altrimenti, c'è un'altra soluzione. Fermiamoci come fanno in Germania, ma da dicemmbre a fine febbraio. Iniziando la stagione due mesi prima. Ma poi ci sarebbe chi si lamenterebbe che fa troppo caldo, che non ci sono ferie estive e che gli acquazzoni rendono i terreni di gioco ...impraticabili. Qui Italia, Terzo mondo calcistico.
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alle 15:49
Decio Ciarletti
Questa volta hai perfettamente ragione. Basta guardare una qualsiasi partita di bundesliga per rendersi conto della differenza tra Italia e Germania. Stadi stupendi, nuovissimi e strapieni di gente, manto erboso in condizioni ottime. Mentre i nostri stadi sono veramente da terzo mondo e semivuoti. Che tristezza!!!!