Goleada degli uomini di Pep Guardiola che chiudono i conti già alla fine del primo tempo. Pochissima gloria per l'altra stella della finale, il brasiliano Neymar.
Leo Messi campione del mondo con il suo Barcellona in una finale del Mondiale per club che non ha avuto storia. I blaugrana hanno seppellito sotto un poker di reti i brasiliani del Santos guidati dalla stellina Neymar.
La gara era finita già dopo i primi 45'. Tre a zero e tutti a casa verrebbe da dire. Non fosse che c'è ancora un'intera ripresa da giocare e il Barça non ha intenzione di avere pietà della preda ormai stremata. Ancora l'argentino si incarica di concedere il bis (gli altri due gol portano la firma di Xavi e Fabregas). Non arriva la manita, ma poco cambia nella sostanza.
Pep Guardiola porta a casa il 13esimo titolo da quando allena in Catalogna. Il Barcellona è la squadra più forte al mondo, ma forse non serviva questo viaggio nell'altra parte dell'emisfero per scoprirlo.
Così come non era indispensabile che Messi segnasse due reti per avere la conferma che l'argentino al momento non ha rivali. Nè in patria - nonostante Cristiano Ronaldo - nè in giro per il mondo. Quando indossa la casacca blaugrana, la pulce si trasforma letteralmente.
E Neymar? Fa la parte del comprimario, due conclusioni nella ripresa e nulla più. Anche se negli occhi rimarrà il suo bellissimo gol segnato nei giorni scorsi quando il Santos ancora cullava il sogno di prendersi lo scettro dall'Inter.
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