L'argentino ieri ha segnato il suo primo gol con la maglia nerazzurra. Attenzione anche a Obi e Faraoni.
In campionato Coutinho, in Coppa Alvarez. L'Inter parla sempre sudamericano, ma questa volta con la voce di due ragazzi. Con Snejider ai box e Milito in un tunnel senza uscita, tocca ai giovani ridare ossigeno alla squadra di Ranieri. A Trebisonda è toccato all'argentino regalare il primo posto matematico nel girone di Champions.
Ma in campionato potrebbe essere di nuovo la volta di Cou, come è già stato soprannominato il brasiliano che somiglia a Pato, forse per assonanza con Mou. In un'Inter che soffre di vecchiaia, è ossigeno puro avere a disposizione dei giovanotti che - sentendo un po' di fiducia in più - stanno imparando a indossare una maglia pesante come quella nerazzurra.
Non vanno dimenticati altri giovani che stanno scalando posizioni dopo l'arrivo di Ranieri in panchina. Se Obi trotterellava sulla fascia già a inizio stagione, qualche minuto prezioso lo sta trovando pure Faraoni. E' presto per dire se avranno la capacità tutti e quattro si sbocciare definitivamente, ma il vivaio nerazzurro continua la sua opera, iniziata con Santon ai tempi del Mou.
Ora che la missione europea è stata completata con successo, e in attesa di vedere se i big sapranno tornare ai livelli degli anni scorsi, l'Inter può pensare al campionato. Sapendo che il futuro può essere già adesso. Cou, Ricky, Obi e Faraoni rendono un po' meno amaro questo inizio di stagione ad Appiano Gentile.
p.s.
Dai un'occhiata ai nostri blog dedicati a Inter, Milan e Juventus
Chivu salterà Roma e Juventus, ma l'Inter ha Pazzini
Ronaldinho, il video originale dell'esordio vittorioso con il Flamengo
Toni su van Gaal: E' pazzo, al Bayern si è calato pure giù i pantaloni
Kozak, fermatelo! L'attaccante della Lazio ne fa fuori due (del Milan)
Napoli Coppa Italia 2012: complimenti De Laurentiis, vergogna per i fischi all'Inn…
Milan-Barcellona: due rigori negati, gli spagnoli scoprono il trucco rossonero
Barcellona Guardiola: l'allenatore lascia, vi anticipo la decisione
Coppa di Spagna Barcellona: Guardiola lascia con il 14esimo trofeo
Inter Indonesia: Coutinho e Pazzini spezzano le reni anche alla Nazionale