Il capitano nerazzurro parla del "tavolo della pace": "Il nostro presidente è una persona per bene. Se andrà all'incontro, è perché ci sono i presupposti giusti".
Il capitano dell'Inter, Javier Zanetti, è convinto che Inter e Juventus vogliano fare la pace. "Il nostro presidente è una persona perbene. Se andrà a questo tavolo della pace, vuol dire che i presupposti ci sono".
Zanetti, naturalmente, non ha parlato solo dell'appuntamento del 14 dicembre, in cui teoricamente si dovrebbe discutere dello scudetto 2006 e della prescrizione nerazzurra. "In campionato dobbiamo recuperare quelli che abbiamo fuori. Nel frattempo, i giovani stanno facendo bene. A gennaio sono convinto che il presidente interverrà sul mercato, l'ha sempre fatto per rendere l'Inter competitiva".
Non molla l'idea scudetto il settepolmoni interista, ma si guarda pure intorno: "Se il Milan prenderà Tevez, arriverà un grande campione. Io non parlo con lui dalla Coppa America, la sua sarà una scelta di vita".
Poi c'è il capito Juve capolista: "Merita la posizione che ha. Ha dimostrato di essere la più continua. Il Milan ha fatto un filotto di partite importanti, il Napoli forse paga la Champions League. Noi dobbiamo cercare di recuperare terreno e poi vedremo dove possiamo arrivare". La gara con l'Udinese è un test probante: "Sono in forma, giocano da anni insieme. Hanno un allenatore molto intelligente. Ci metteranno in difficoltà".
p.s.
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