Nel primo tempo Buffon alza la saracinesca contro il Palermo: era tempo che non giocava a questi livelli.
Non sarà stata una settimana da Dio, ma per Gigi Buffon è stata la miglior settimana del 2011. Prima il rigore parato con la maglia della Nazionale, poi 45' contro il Palermo in cui ha salvato il risultato come non gli accadeva da anni. Anche grazie alle sue parate, la Juventus di Antonio Conte si è ripresa la vetta della classifica (in coabitazione con la Lazio, ma con una partita in meno).
Chissà se Supergigi sente l'avvicinarsi degli Europei, se ha finalmente superato il periodo in cui era diventato un portiere normale. Se con Conte - come aveva detto a parole qualche settimana fa - si sente di nuovo al centro del progetto Juve.
Fatto sta che Ilicic starà maledicendo il pomeriggio in rosa di Buffon, che gli ha negato in almeno due circostanze la gioia della rete. Inutile aggiungere che per la Juve avere di nuovo un portiere a questi livelli è quanto mai necessario per poter dire la sua in chiave scudetto. Così come è presto per dire se il numero uno bianconero sarà di nuovo capace di regalare una decina di punti alla sua squadra.
Nel pomeriggio, allo Juventus Stadium, si è rivisto il giocatore super pagato, l'uomo in più. Quello che se davanti a lui steccano, ci mette una pezza. E nei primi 45' la difesa della capolista ha steccato più di una volta.
Particolarmente attento alla prestazione di Buffon sarà stato anche Cesare Prandelli. Riavere tra i pali non solo una sicurezza, ma uno che non fa passare neanche un mosca, potrebbe essere l'arma (segreta?) per la prossima competizione continentale.
I tifosi della Juve hanno ripreso a cantare per lui. Anche questo non accadeva da tempo. Bentornato, Supergigi.
p.s.
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