Antonio Nocerino si scatena nella notte di San Siro e si porta a casa il pallone, come Boateng domenica.
A Milanello stanno facendo collezione di palloni. Dopo quello che si è portato a casa Kevin Prince Boateng, ieri è stata la volta di Antonio Nocerino. Due triplette in pochi giorni per un Milan che nelle ultime tre uscite di campionato ha segnato 11 gol.
Al centro sportivo rossonero, se andranno avanti così, non ci sarà più spazio per i giocatori: solo tanti palloni (e non gonfiati). Ieri, la vittima dell'ex palermitano è stato il Parma, brutto e fuori partita. Ma la vetta dista due punti, con gli scontri diretti di sabato il Diavolo potrebbe pure mettere la freccia e sorpassare.
Nocerino è a quattro reti quest'anno. Qualcuno potrebbe dire: "E' la fine del calcio". Quello che viene considerato un medianaccio alla Gattuso (senza offesa per Ringhio), è in realtà una mezzala che non ha i piedi quadrati. Lo ha dimostrato ieri, in particolare con il suo secondo gol. E chissà che la dedica dell'hat-trick non fosse proprio per Gennarino, ai box ancora per un po' di mesi.
O magari la dedica era per Riccardo Montolivo, quello che non poteva pensare a Nocerino in campo a Barcellona mentre lui era ancora imprigionato a Firenze. Chissà se l'ex capitano viola ora si sarà dato una risposta al quesito. Io sì. E pure Adriano Galliani che ieri, a fine partita, ha così elogiato il match-winner: "Chi dorme, non piglia Nocerino". Che non è un pesce. E nemmeno un pesce d'aprile.
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alle 12:02
Emanuela Zerbinatti
Non c'è pericolo che a Milanello stiano stretti per i troppi palloni. A farli andar via come il pane ci penseranno i denti dell'ultimo acquisto rossonero :D