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Inter news: la telecronaca a senso unico dello 'Zio' nerazzurro, Beppe Bergomi. Basta!

Lunedì 12 Settembre 2011, 11:42 in Il calcio e la TV di

Durante Palermo-Inter, diverse volte Beppe Bergomi è scivolato dal tono professionale a quello tifoso.

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Se io voglio seguire la partita con il commento del tifoso lo posso fare sia su Sky sia su Mediaset. Mi pare una bella possibilità per chi vuole essere fazioso fino in fondo guardandosi il Milan, la Juventus, l'Inter, la Roma o il Napoli.

Che, però, su Sky - anche ascoltando la telecronaca classica - si debba pensare di essere capitato sull'audio tifoso non è una bella cosa. Ormai sono anni che Beppe Bergomi lavora per la tv di Murdoch. Solitamente segue le partite più importanti della giornata. Spesso gli capita l'Inter. Fin qui, nulla di male. Ma le telecronache a senso unico, no, caro Zio. Non vanno bene, irritano il tifoso dell'avversario nerazzurro e non sono neanche eticamente giuste.

Ieri sera, l'ennesimo esempio nel rocambolesco 4-3 del Palermo alla formazione di Gian Piero Gasperini. Vi riporto alcune brevi frasi che fanno capire come il cuore di Bergomi spesso suggerisca alla bocca alcune frasi, quando la mente dovrebbe bloccarle.

Inizio a tutto gas dei siciliani. Bergomi forse non crede ai suoi occhi: "Non pensavo che Mangia riproponesse lo stile del gioco del Varese primavera fin da subito contro i campioni di tutto". Campioni di tutto, ohibò. La stessa definizione che dà dei nerazzurri il sito ufficiale dell'Inter. Mi è sfuggito qualcosa o l'anno scorso l'Inter ha vinto solo il Mondiale per club? E recentemente non è stata battuta pure nella Supercoppa italiana? Vabbè, dai, Bergomi intendeva che i nerazzurri hanno vinto tutto negli anni precedenti. Come Milan o Juve, insomma, che quindi dovrebbero essere definiti vita natural durante campioni di tutto.

Si prosegue. L'Inter passa in vantaggio un po' casualmente. Bergomi trattiene a stento l'entusiasmo: "Contro queste squadre non puoi concedere nulla che ti castigano". C'ha ragione. Più o meno lo stesso ragionamento che lo Zio campione del mondo 1982 farà dopo il rigore del 2-1.

Attenzione, però: poco prima l'arbitro non concede un rigore solare all'Inter. Ancora prima del replay, Bergomi vede Milito protestare accanitamente con l'arbitro e annuncia: "Se l'argentino è così furioso, significa che c'è stato sicuramente qualcosa di clamoroso in area". Insomma, se uno in maglia nerazzurra protesta, c'ha sempre ragione. Mah...

Il meglio deve ancora venire, però. Ed è in coda alla partita. Forlan segna il 3-4 e mancano circa tre minuti alla fine. Bergomi si rianima, dopo una decina di minuti in cui la voce pareva essere quella di un moribondo: "C'è ancora speranza" urla. Ma come c'è ancora speranza?! E un tifoso del Palermo cosa avrebbe dovuto rispondergli? Per fortuna che Trevisani aggiusta la mira: "C'è ancora speranza per l'Inter". Ecco, meglio. Ma Bergomi era ormai in pieno clima partita, convinto di essere su Inter Channel. Si dia una regolata, per favore. Una volta per tutte.

Le soluzioni sono due: mai più Bergomi a commentare l'Inter. Oppure la confessione in diretta: "Durante le telecronache, faccio il tifoso". Forse sarebbe più tollerabile, Zio. E magari potrebbero spostarlo sull'audio tifoso.

4
4 commenti
4
14 Set 2011
alle 11:22

Onestipermoda

Giusto... chiudiamo un occhio sul doppio falcione di Zanetti e Samuel (entrambi già ammoniti) e non sanzionati (almeno uno) con il secondo giallo... l'arbitro è stato penoso da ambo i lati. Quì si parla di Bergomi che è stato pietoso.

3
14 Set 2011
alle 10:43

beggar

In quella partita vi è stato un solo grave errore arbitrale, che poi è doppio perché da quel rigore derivava l'espulsione diretta del palermitano. E se un telecronista non rimarca e ribadisce quell'errore come determinante per l'esito di quella partita, non solo non può essere di parte, ma è anche in opposizione alla squadra interista, già vessata dal resto dei media nazionali.

2
14 Set 2011
alle 10:02

Onestipermoda

Il meglio è stato quando sull'ammonizione di Zanetti ha detto più o meno che il fallo non c'era perchè poi la palla gli è poi in seguito al contrasto sbattuta in faccia lasciando estereffatto pure il suo collega... veramente assurdo Bergomi... altro che "prostituzione intellettuale".

1
12 Set 2011
alle 12:20

beggar

Cavoli, ed io che l'ho sempre considerato troppo poco di parte, dato che anche ieri si ricorda del possibile fallo da seconda ammonizione di Samuel e non del mancato rigore più espulsione diretta del palermitano ad inizio secondo tempo. A me sembra l'esatto contrario, cioè che all'Inter manchi uno veramente serio che evidenzi e controbilanci le continue vessazioni verso i nerazzuri, sotto attacco continuo da parte dei giornalisti ("prostituzione intellettuale" la chiamava Mourinho) e dei media.

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