Beppe Marotta non porta a casa neanche un difensore nell'ultimo giorno di mercato. E non riesce neanche a vendere.
Le grandi si rafforzano nell'ultimo giorno di mercato, la Juventus non batte neanche un colpo. Chi si aspettava un finale frizzante nel reparto difensori, si è dovuto ben presto ricredere in un susseguirsi di notizie da far rabbrividire (il popolo juventino).
Già in mattinata, su siti e blog juventini si ironizzava: "Una volta nell'ultimo giorno di mercato erano Cannavaro o Ibrahimovic. Ora Bocchetti e Andreolli". Peccato che il buon Beppe Marotta non sia riuscito a prendere neanche quelli. E la Juve all'Ata Hotel, al crepuscolo dell'estate di occasioni, ha fatto ridere un po' tutti. Con il tentativo tardivo, via fax, di intavolare la trattativa Andreolli - Sorensen. Avessimo detto Thiago Silva...
Alla fine, quindi, salvo colpi di scena, Antonio Conte riparte con Bonucci, Chiellini e Barzagli al centro. Il trio che l'anno scorso ha costretto Buffon e Storari a raccogliere tante, troppe volte il pallone dalla rete. La Juve riparte da un grande confusione: si potrebbe fare una squadra solo di esterni (a che servono così tanto e in tanti?).
Bonucci è rimasto solo perché lo Zenit voleva soldi per lo scambio con Bruno Alves, la Juve lo stesso per Leonardo. Quante motivazioni avrà l'ex barese? Ziegler ha ammesso pubblicamente di essere rimasto nonostante il parere contrario di Conte. E lo svizzero è arrivato solo due mesi fa.
Che confusione, ragazzi. Non una bella premessa per l'inizio dell'era Conte. Vero che la Juve aveva piazzato numerosi colpi nelle settimane scorse, ma un difensore centrale esperto serviva eccome. Non un Andreolli, per intenderci, ma un Alex. La Juve ha inseguito giocatori come fossero figurine in questo ruolo, non ha concluso niente. Si è tenuta gente che guadagna un sacco e non rientra nei progetti di Conte. La bravura di un direttore sportivo, caro Marotta, non sta solo nell'acquistare, ma anche nel saper vendere.
Amauri, Iaquinta, Grosso, Motta... erano tutti da (s)vendere pur di non far pesare ancora il loro ingaggio sulle finanze bianconere. Sono ancora lì. In compenso è partito Stefano Pasquato, sempre titolare nel precampionato. Certo, di esterni non se ne sentiva la mancanza, ma Pasquato era un prodotto del vivaio, era entrato benissimo nella parte (il gioco richiesto da Conte) ed era entusiasta di far parte del nuovo progetto juventino. Si godrà il mare del Salento. Auguri...Anzi, in bocca al lupo vecchia Juve. Anche se di quella che vinceva ti è rimasta solo la ricca bacheca.
p.s.
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Siamo in presenza di una banda di incapaci.Fatta salva la grinta di Conte,il resto e'una accozzaglia di raffazzonati milionari che pensano solo agli ingaggi,vedi il caso Amauri.Responsabilita' comunque pesante della proprieta':pensino solamente a fare una squadra di livello medio;per l'attuale organico sara' indispensabile fare piu' gol possibili ,nella certezza che ne subiranno da ultimi della serie"A".
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alle 11:20
mario
caro marotta, se non ci fosse conte a consigliarti i giocatori, a quest'ora saremmo ancora a meta' classifica o in zona retrocessione...vendi iaquinta,amauri,grosso,motta,elia,krasic,estigarribia,bonucci.,pazienza,..e prendi giocatori DA JUVENTUS !!!!!