Calcioscommesse: Pirani rivela: "Truccate anche 4-5 gare di serie A"

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Marco Pirani, il primo a essere interrogato, ha parlato, rivelando che sarebbero state truccate altre 4-5 partite di serie A, tra quest'anno e la scorsa stagione.

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Hanno deciso di parlare davanti al gip di Cremona, Guido Salvini. E così l’inchiesta sul calcioscommesse ha subito preso la piega che voleva la procura. Come previsto, lo scandalo ha un secondo livello (e chissà, magari pure un terzo). L’odontoiatra Marco Pirani ha infatti rivelato che esisterebbero “altre 4-5 partite di serie A, una dello scorso campionato, aggiustate. Oltre alle 18 prese già in esame”.

Dopo l’interrogatorio di Pirani (durato quattro ore), ora è il turno di Erodiani che potrebbe parlare, poi davanti al gip arriverà il portiere del Benevento, Marco Paoloni. E’ considerato un personaggio centrale nell’inchiesta.

Vengono fuori intanto altri particolari sulle scommesse. I gruppi interessati a far saltare il banco erano tre: gli zingari, gli albanesi e i milanesi. Tra di loro c’era un tacito accordo: non bisognava puntare alto prima delle due del pomeriggio, per evitare di far salire le quote. Prima di Padova-Atalanta, però, gli albanesi non avrebbero tenuto fede all’accordo, puntando ben 23 milioni di euro. Gli altri gruppi, a quel punto, fecero saltare le quote di Benevento-Cosenza del 2 marzo. Una società di scommesse austriache, la principale, fece notare la cosa ai media italiani e alle procure territoriali. Il Messaggero, che avrebbe in mano altre carte della procura, scrive che tra le persone indagate ci sarebbe anche un alto dirigente della società di scommesse austriaca.

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