L'ex Milan acclamato da tutto lo stadio: per lui fascia da capitano
Uno stadio tutto per lui (l'Olimpico Joao Havelange), Ronaldinho, l'ex giocatore del Milan ora capitano del Flamengo. Sono andati in 40mila per assistere all'esordio della nuova stella rubronegra e non sono rimasti delusi: vittoria di misura contro il neopromosso Nova Iguacu, grazie alla rete di Wanderley. Ma il vero spettacolo c'è stato sugli spalti, prima e durante l'incontro. Oltre al messaggio di benvenuto, Dinho si è goduto gli applausi e la torcida con la maschera del giocatore. Gli è mancato il gol, ma ci è andato molto vicino su punizione.
Per il Flamengo, oltre a un'operazione tecnica di assoluto livello, una grande operazione di marketing (solo per questa partita, sono stati incassati 390mila euro con la maglietta del gioiellino). Per Ronaldinho la possibilità di tornare assoluto protagonista nel suo Paese, in attesa dei Mondiali 2014 a cui il giocatore vuole partecipare, considerato che si disputeranno proprio in Brasile. Ronaldinho indossa la maglia numero 10, quella dei fenomeni nella terra dei numeri 10. Il Flamengo si mantiene a punteggio pieno dopo cinque incontri nel girone A dello stato di Rio. Wanderley Luxemburgo lascia a Dinho completa libertà, nel ruolo di trequartista. Dopo il time out. introdotto nel campionato di Rio l'anno scorso, Ronaldinho cambia maglietta, quella con cui ha iniziato il match finirà infatti al museo del club. Le sue parole a fine incontro? Tutti hanno un po' di Flamengo dentro, e la mia parte è diventata ancora più grande dopo questa partita. Vedere tutta questa nazione...lo stato di Rio si è fermato per vedere questa gara, perciò lotto per dare allegria a questa gente. Poi l'inchino davanti ai 40mila.
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