Il rumeno salterà Roma e Juventus, Maicon è di nuovo devastante
Cugini, stiamo arrivando. L'Inter accorcia ancora (ora è a -7 dal Milan, con una gara da recuperare), ma perderà Chivu per le gare contro Roma e Juventus. Colpa di quel pugno, a palla lontana, rifilato al giocatore del Bari Rossi. Un gesto da prova tv, visto che nessuno dei direttori di gara l'ha notato. Un raptus che costerà al rumeno dalle tre alle cinque giornate. Era il 15' del secondo tempo, con il cartellino rosso forse le cose sarebbero cambiate, nel finale invece Pazzini e Sneijder hanno gonfiato il risultato fino al 3-0 definitivo.
Non è stata una giornata fortunata per gli arbitri, quella infrasettimanale. Se Morganti riceverà una sospensione di due turni (troppo poco), anche Romeo si meriterebbe un po' di vacanza. Lui e i suoi assistenti che non hanno visto l'episodio del San Nicola. L'assenza di Chivu domenica sera e la settimana successiva si preannuncia pesante, ma dal mercato di gennaio è arrivato il giapponese Nagatomo che potrà sostituire il rumeno. E' il segreto della rimonta interista sta proprio negli acquisti fatti nel mercato di riparazione. A Bari, ha aperto le marcature Kharja, che al Genoa non era spesso titolare e che a Milano comanda il centrocampo; poi c'è la bocca di fuoco Pazzini, già tre gol in due apparizioni. L'altro segreto che sta aiutando un fortunatissimo Leonardo è il recupero di chi con Benitez faticava o era assente. Ieri è tornato in campo Sneijder, subito in gol; sulla fascia destra Maicon è tornato a fare la differenza. Proprio il brasiliano è l'arma in più per l'Inter: crea la superiorià numerica con le sue accelerazioni, va al tiro, crossa, tiene larga la squadra (e gli avversari). La sensazione è che questo campionato sia nelle mani del Milan, ma l'Inter è tornata. Con o senza Chivu.
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