Ormai tutti quanti stanno spingendo per la soluzione dell’operazione.Ieri è stata una giornata in questo senso decisiva: prima sono arrivate le parole di Mesalles, procuratore di Eto’o, poi sono uscite indiscrezioni circa il pagamento da parte di Moratti della buonuscita richiesta dal camerunese al Barça.
Tutto ciò ha seguito di poche ore le voci sulla volontà di La porta di chiudere comunque l’affare, anche a costo di doversi rimangiare le parole con le quali ha criticato aspramente il dispendioso mercato del Real Madrid.
Ma cerchiamo di mettere un po’ di ordine in una vicenda sempre più ingarbugliata ma che sta arrivando velocemente alla sua conclusione.
La giornata di ieri è iniziata con una notizia che aveva del clamoroso, notizia rilanciata da molti organi di stampa: Laporta, presidente del Barcellona, si era detto disposto anche a non inserire Samuel Eto’o nell’operazione che porterà Ibrahimovic in Spagna, pagando lo svedese la bellezza di 75 milioni di euro in contanti.“Noi al Barça non ci sogniamo di pagare un trasferimento 65 milioni di euro” le parole riferite a Fiorentino Perez in occasione dell’annuncio di Kakà da parte delle merengues. Chissà per quale motivo i protagonisti del calcio mondiale si lanciano in dichiarazioni altisonanti, sapendo che alle parole non seguiranno i fatti.
Fatto sta che, per sua fortuna, probabilmente Laporta non dovrà mettere mani al portafoglio, non più di quanto preventivato: nella serata di ieri, infatti, ha parlato il procuratore del calciatore camrunense, che si è detto molto possibilista sulla felice conclusione dell’affare.
"Domani si va avanti, ci sarà un altro incontro si deve lavorare ancora ma sono ottimista, credo che l'accordo sia vicino, anche se per la firma bisogna ancora aspettare. Eto'o vuole l'inter ed è contento di venire all'Inter, rispetto alla giornata di ieri ci sono stati grandi passi avanti. Ancora non siamo alla fine ma domani si può chiudere".
La differenza che “balla” tra domanda ed offerta non è irrilevante: 13 milioni all’anno per quattro stagioni la richiesta di Eto’o, 10 per cinque stagioni l’offerta originaria di Moratti.
Nella tarda serata, però, è arrivata la svolta: si è diffusa la voce che la trattativa sia stata sbloccata dalla decisione dell’Inter di pagare la buonuscita che il giocatore chiedeva al Barcellona.
Moratti e Branca hanno deciso di versare nelle tasche dell'attaccante non più 10 milioni per 5 anni ma 11 all’anno, in modo da coprire quella richiesta di 5 milioni di euro che il camerunense aveva richiesto alla società catalana.
Oggi, quindi, potrebbe essere il giorno del trasferimento di Eto’o all’Inter.
E di Ibrahimovic al Barcellona.
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alle 11:30
Z-L-A-T-A-N
all'annuncio ufficiale sabì torno per cambiare nick cosi' luca non potra' dire che sono uno che si naconde dietro un altro nickname ok?