Sono questi i nomi che hanno movimentato la giornata di calciomercato di ieri: a parte l’ex attaccante di Inter e Cagliari, accasatosi all’Atalanta, tutti gli altri sono sul mercato.
Si, anche Samuel Eto’o, fresco Campione d’Europa con il Barcellona, potrebbe a breve lasciare la squadra spagnola: sull’attaccante camerunense si è fiondato il Manchester City, desideroso di cominciare quel progetto che, però, viene portato avanti in maniera più convinta dal Real Madrid.
Ma ieri sono state fatte delle mosse importanti anche per gli altri attaccanti: Pandev è sempre più vicino dal lasciare la Lazio, Pellissier potrebbe essere la prossima punta del Napoli, mentre Sheva potrebbe presto tornare in patria.
Ma andiamo con ordine.
La situazione di Samuel Eto’o è quella più complicata.
Oltre alla valutazione data al giocatore dalla dirigenza blaugrana (30-35 milioni di euro), ci sono anche alcune incomprensioni tra la società e l’entourage del giocatore. Proprio al riguardo ieri è intervenuto Josep Maria Mesallas, procuratore dell’attaccante: "Si cerca di far pressione sul giocatore con dichirazioni non veritiere e si inventano le cifre. Noi non abbiamo parlato con il City. Il presidente del Barcellona non dice la verità. Non facciamo il doppio gioco. Non abbiamo chiesto al Barcellona neanche un centesimo di euro quest'anno, nessun aumento dello stipendio. Peraltro, anche il fatto che abbiamo chiesto al Barça la metà del possibile trasferimento al City è del tutto falso".
Si prospetta un muro contro muro, dunque, tra società e giocatore: il finale della storia potrebbe già essere stato scritto, con la cessione del camerunese al City e con il Barcellona con 30 milioni di euro in tasca pronti da investire su un nuovo attaccante (o forse due…).
Il più interessato alla vicenda è Massimo Moratti: qualora Eto’o dovesse essere messo ufficialmente sul mercato, potrebbe riaprirsi quella trattativa legata ad uno scambio con Ibrahimovic, anche se in questo caso si allungherebbero i tempi.
Capitolo Sheva.
L’attaccante ucraino che ha giocato l’ultima stagione a Milano, è di proprietà del Chelsea e Ancelotti non sembra intenzionato a chiedere la conferma del suo ex pupillo. Tanto più che sull’attaccante ucraino si è precipitata la Dinamo Kiev, come confermato da Igor Surkis, presidente del club ucraino. E’ l’attuale allenatore dei biancoblù, Valery Gazzaev, ad aver richiesto l'ex Pallone d'Oro: il ritorno in patria dell’ex attaccante rossonero potrebbe essere la soluzione ideale proprio per lui. Sul giocatore, però, è vivo anche l’interesse della Roma, che difficilmente riuscirà ad intromettersi nella trattativa, visto il momento societario della squadra capitolina.
Robert Acquafresca è un giocatore dell’Atalanta.
Con Sergio Floccari al Genoa e Diego Milito all'Inter, mancava solo l’ultimo tassello per concludere quello che è stato il walzer di attaccanti della prima fase del calciomercato. Il giovane attaccante dell’Under 21, era passato ai rossoblu nell'ambito dell'operazione che ha portato Milito (e Thiago Motta) a vestire la maglia dell’Inter. Per l’ufficialità si attendeva proprio il rientro del bomber azzurro dall’esperienza con l’Under 21 in Svezia: una volta tornato in Italia, è stata una formalità la definizione dell’affare.
Infine Sergio Pellissier.
Ogni anno in questo periodo si parla di un suo possibile trasferimento, ma ogni anno Campedelli decide di trattenerlo a Verona. Ieri, però, è stato proprio l’attaccante gialloblu ad intervenire sulla vicenda, durante la trasmissione radiofonica "Napoli Magazine Live": “Il Napoli? Sono trattative estive e non c'é ancora niente di sicuro, però se il mio nome viene accostato ancora al Napoli dopo tanto tempo significa che stanno cercando di prendermi e mi fa molto piacere. Con le tre punte mi piace giocare centrale, ma posso fare anche l'esterno. Dipende da come Donadoni vuole mettere in campo la squadra. Nel 4-4-2, ad esempio, posso fare sia la prima che la seconda punta. Un trio con Lavezzi e Quagliarella? Penso che qualsiasi calciatore vorrebbe giocare con due campioni del genere".
Sarà lui ad avere questo privilegio?
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