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Calciomercato Napoli, De Laurentiis e Reja rispondono alle richieste di Lavezzi. Ma non sono parole dolci

Sabino Lops avatar Lunedì 8 Dicembre 2008, 07:30 in Calciomercato di Sabino Lops
Nei giorni scorsi l’agente di Ezequiel Lavezzi non lo aveva certo mandato a dire: "Siamo stati con l'avvocato Rossetto a colloquio con Pierpaolo Marino ed abbiamo spesso parlato del contratto di Lavezzi, soprattutto della necessità di adeguarlo a quello che oggi vale il calciatore. Ezequiel sta facendo un grandissimo campionato, è uno dei migliori giocatori del torneo e crediamo che il suo contratto debba seguire la logica di mercato. Sono convinto che, con il Napoli, tutto andrà a buon fine e credo che a breve possa arrivare l'adeguamento”.

Ma quanto dovrebbe essere questo adeguamento?

Alejandro Mazzoni ha risposto anche a questa domanda: "Le cifre? È difficile parlarne, dico solo che oggi il valore di Lavezzi si è quadruplicato e logicamente anche il suo ingaggio deve essere adeguato. Non abbiamo parlato di alcuna cifra con il Napoli, nè in assoluto Lavezzi pretende di guadagnare cinque, sei milioni di euro. Preferisce restare a Napoli, pur sapendo che l'ingaggio sarebbe inferiore. Una via di mezzo tra i 5 milioni della Spagna e quello che percepisce attualmente (1 milione di euro circa) sarebbe la soluzione più logica”.

”La posizione di Ezequiel è chiara: Lavezzi ha scelto Napoli e sa benissimo che non può pretendere le stesse cifre che guadagnerebbe in Spagna o Inghilterra, tuttavia crede sia necessario proporzionare il contratto al suo attuale valore di mercato. Ci vuole equilibrio: nessuna grande squadra ha creato problemi di adeguamento a Messi, Aguero, Ibrahimovic o Cristiano Ronaldo. Lavezzi può arrivare a questi livelli”.

Meno male che ci vuole equilibrio…
Non voglio assolutamente mettere in dubbio la classe del “Pocho”, ma paragonarlo già a giocatori che nella loro carriera, nonostante la giovane età, hanno già vinto e dimostrato tantissimo non mi sembra proprio un esempio di equilibrio.

A mettere in riga il giocatore ed il suo manager ci ha pensato proprio ieri De Laurentiis, patron del Napoli: “Continuare a pensare che chi guadagna l'equivalente di 2 miliardi netti l'anno, e ha un mensile decisamente alto alla sua età, invoca più soldi quando c'è gente che non arriva a metà mese, è antipatico, sgradevole e illogico”.

Un po’ demagogico, probabilmente, ma indubbiamente condivisibile.

Anche il tecnico degli azzurri, Reja, la pensa allo stesso modo: “Io sono il linea con il Presidente. Abbiamo una squadra che ha dei mezzi, delle potenzialità, ci sono squadre importanti che possono essere interessate ai nostri giocatori, però a 22/23 anni devono raggiungere ancora la maturità e certi risultati”.

La richiesta di Lavezzi è probabilmente fondata ma sicuramente fuori tempo: vista la situazione in campionato, con la squadra in lotta per il quarto posto, probabilmente si poteva aspettare un po’.

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