Il “Pazzo” sembra aver ormai deciso: durante la finestra di mercato di gennaio chiederà di essere ceduto e, con molta probabilità, verrà accontentato.L’arrivo di Gilardino e la contemporanea presenza di Mutu, infatti, rendono praticamente impossibile per l’ex attaccante dell’Under 21, ritagliarsi uno spazio nella formazione titolare. Difficoltà stanno arrivando anche a trovare sistemazione in panchina, visto che la tribuna di domenica scorsa a Torino contro i granata non sembra essere l’unica.
Prandelli, del resto, punta forte sul rumeno e sul neo acquisto, giocatori che, insieme ad Adriano e Marchionni hanno fatto la fortuna dell’allenatore nella sua avventura a Parma.
Pazzini è molto legato alla società ed ai tifosi viola ma ha capito che continuare in questa situazione sarebbe dannoso anche per la sua crescita. A poco giova pensare al fatto che in Coppa UEFA potrebbe ritagliarsi quello spazio che in campionato non riesce proprio a trovare.La società viola, però, non vorrebbe perdere l’intero cartellino del giocatore che, invece, spinge per una cessione a titolo definitivo: nel caso in cui la dovesse spuntare l’attaccante, per acquistarlo sarà necessario sborsare circa dieci milioni di euro.
Su di lui hanno messo gli occhi diverse società italiane: si tratta di Sampdoria, Bologna, Torino e Roma. Nelle preferenze del giocatore, però, c’è soprattutto la Sampdoria, dell’amico Cassano, con il quale pensa di poter far fruttare meglio le sue caratteristiche. L’offerta della Sampdoria è su uno scambio dg Marotta ha pronta la sua prima offerta: scambio di comproprietà con Bonazzoli, in attesa di risolvere tutto a giugno.
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