blogo, informazione indipendente
Logo Blogosfere

Calciomercato Fiorentina, Corvino guarda al Cile: nel mirino Mendel. Ma qualche dubbio mi comincia a venire…

Sabino Lops avatar Lunedì 1 Dicembre 2008, 07:30 in Calciomercato di Sabino Lops
La notizia è di quelle a cui ci si sta abituando negli ultimi tempi: Pantaleo Corvino è il primo a piombare su un giocatore che in un lampo affascina mezza Europa.

Questa volta si tratta di Gary Mendel, centrocampista “alla Gattuso”, giovane giocatore cileno in forza alla Universidad Catolica: sul giocatore si sarebbe scatenata una corsa a tre alla quale, oltre alla Fiorentina, partecipano anche Villareal e Bayer Leverkusen. La notizia è stata rilanciata sia da “La Nazione” di Firenze, che da “Marca”, secondo i quali sono proprio i viola ad essere in vantaggio in questo momento, grazie soprattutto alla preferenza del giocatore.

Per portare il giocatore in Italia sembra servano “appena” 7 milioni di euro, cifra assolutamente alla portata della squadra dei Della Valle.

Ma questa nuova operazione di Corvino comincia a farmi sorgere un dubbio… Pantaleo Corvino è senza dubbio diventato uno dei migliori operatori del mercato.
A dire la verità, lo era anche quando nelle trattative di calciomercato muoveva i suoi passi Luciano Moggi, ma oggi la sua presenza si fa sentire molto di più.

La sua forza è quella di trovare giovani calciatori in rampa di lancio: penso ai vari Mazuch, Da Costa, Felipe Melo, Jovetic e Kuzmanovic. Tutti giovani, giovanissimi calciatori dal futuro più che promettente.

Ma, e qui arrivo al mio dubbio, utili per una squadra che vuole puntare a giocare con continuità per traguardi importanti?

La mia sensazione è che Corvino, dopo tantissimi anni di militanza nel Lecce, non sia ancora entrato nella mentalità di un grande club: per vincere un anno può andare bene costruire una squadra partendo da una campagna acquisti basata su tanti giovani calciatori; per restarci a lungo non può bastare.

La scorsa estate la Fiorentina ha speso circa 50 milioni di euro, senza riuscire a fare il salto di qualità: forse qualche responsabilità è anche del direttore sportivo e Responsabile dell’Area Tecnica.

2
2 commenti
2
01 Dic 2008
alle 19:17

darko

Invidio la Fiorentina. Tra 3-4 potrà lottare per lo scudetto senza spendere i 400 milioni di euro tirati fuori da Moratti...

1
01 Dic 2008
alle 09:37

renato

Io credo che un DS debba sempre e comunque seguire le direttive che la dirigenza gli da. Anchio, tifoso della fiorentina, sono deluso dell'ultima campagna acquisti in quanto non sono d'accordo sul fatto che 2 brocchi servono + di un buon calciatore.

Non dimentichiamo MAI però che i viola per sopravvivere, non possono avere l'ambizione di essere come le grandi, questo è uno scotto che abbiamo pagato qualche anno fa, e ben fanno i Dell Valle a tenere determinati livelli.

Lascia il tuo commento

Accedi con Facebook Esci da Facebook

Attendere la pubblicazione del commento
Post in evidenza su Blogosfere