blogo, informazione indipendente
Logo Blogosfere

Serie A, Varriale regale a Stadio Sprint gli ultimi momenti di gloria. Adesso, però, è il caso di chiudere la trasmissione

Sabino Lops avatar Lunedì 17 Novembre 2008, 13:00 in Il calcio e la TV di Sabino Lops
Che certe trasmissioni non andrebbero mandate in onda è sotto gli occhi di tutti.
Così come, sotto gli occhi di tutti, è il fatto che certi presentatori non sono in grado di gestire le loro trasmissioni.

Stadio Sprint ed Enrico Variale sono, a mio parere, un chiarissimo esempio di tutto ciò.

Non amo particolarmente le trasmissioni “urlate” né quelle che, dieci minuti dopo il fischio finale dell’arbitro, vedono aggirarsi giornalisti nei sottopassaggi degli stadi in cerca di questo o quell’allenatore: sarebbe necessario un po’ di tempo per sbollire la rabbia e la tensione delle partite, in modo tale da poter sentire anche analisi e commenti con un minimo di costrutto.
 
Chi ieri pomeriggio ha avuto la “fortuna” di assistere a Stadio Sprint, trasmissione di RAISPORT in onda su Rai Due, e condotta da Enrico Variale, sarà di questa stessa idea. Tutto è iniziato sette giorni fa, con il rifiuto di Zenga di non parlare ai microfoni di Stadio Sprint. La replica di Varriale a questa decisione non è stata certo da persona corretta e conoscitrice dei fatti: "Zenga, non ti dimenticare che la Rai ti ha tirato fuori da un certo dimenticatoio e ti ha proposto come apprezzato opinionista".
 
"Avrei preferito che non mi si fosse parlato alle spalle e che non avesse fatto apprezzamenti sulla mia vita privata". Questa la risposta, sette giorni dopo, di Walter Zenga.
Ma queste parole hanno scatenato la reazione di Varriale: "Zenga in carriera ha sbagliato poche uscite, tuttavia a volte gli è capitato e ce lo ricordiamo tutti, oggi ha fatto un'uscita simile a quella dei mondiali del 90' contro l'Argentina". La caduta di stile (?) del giornalista Rai è sotto gli occhi di tutti.
 
Il palmares di Walter Zenga come calciatore lo conoscono in molti: lo scudetto dei record 1988-89 con allenatore Giovanni Trapattoni, la Supercoppa italiana e la Coppa UEFA nel 1990-91 e 1993-94. Con la Nazionale Zenga è arrivato terzo ai Mondiali giocati in Italia nel 1990, stabilendo il record di imbattibilità in un Campionato del Mondo con 518 minuti di imbattibilità, in una serie di 981, e conquistando il “pallone di gemme” quale miglior portiere della manifestazione mondiale.

Come allenatore Walter Zenga ha vinto scudetti e coppe in mezza Europa.
Steaua Bucarest e Stella Rossa sono solo due delle squadre che ha risollevato dalla mediocrità in cui erano precipitate: due scudetti in due anni in due campionato diversi. Chi sostiene che il campionato rumeno e quello serbo-montenegrino siano più facili di quelli dell’Europa Occidentale non tiene conto del fatto che se è inferiore il livello medio delle squadre, lo è quello di TUTTE le squadre, anche di quelle allenate da Zenga. Eppure lui ha vinto.

A leggere bene questo palmares mi viene il dubbio che non sia stata “mamma RAI” a togliere Zenga da un “certo dimenticatoio”, ma che siano state solo le sue capacità di allenatore a riportarlo in auge. Forse, ma è solo un’idea, al giornalismo di oggi, farebbe bene rileggere vecchi articoli usciti dalla mente e dalla penna di giornalisti come Gianni Brera.

Ma, ahimè, quello è un giornalismo che non c’è più.

11
11 commenti
11
08 Mar 2009
alle 18:15

federico

Avevo il dubbio che il nanetto Varriale piacesse a qualcuno,  dai commenti lapidari che ho letto posso unirmi nel dire: RAI caccia i raccomandati che non valgono nulla, tieni quelli che il mestiere lo sanno fare , ma questo  è una nullità, basta guardare lo sguardo dietro a quegli occhialetti per capire cosa vale. E cosa dire del Bisteccone Galeazzi, hanno lo stesso pedigree e stipendio, liberateci dalla spazzatura, stanno costruendo gli inceneritori per fortuna, e se Bisteccone non ci entra, beh lo possiamo sempre ...... zzi

10
25 Nov 2008
alle 12:56

maurizio guadalupi

Solo Nicola SAVINO dall'alto della sua grande capacità di fare satira riscie a dare in tv un ruolo adeguato a certi giornalisti.Avete visto l'ottima interpretazione di pagliaccio di varriale a SCORIE? In quella parte è eccezzionale gli viene proprio naturale.

9
22 Nov 2008
alle 21:13

Massimiliano

..è un vizio  ..avete dimenticato come qualche anno fa, alla fine di una partita della nazionale italiana allenata da Dino Zoff, Varriale venne mandato a quel paese dallo stesso allenatore (ed ex portierone), per la solita parolina di troppo detta dal giornalista?.. 

8
22 Nov 2008
alle 21:04

Massimiliano

..è un vizio  ..avete dimenticato come qualche anno fa, alla fine di una partita della nazionale italiana allenata da Dino Zoff, Varriale venne mandato a quel paese dallo stesso allenatore (ed ex portierone), per la solita parolina di troppo detta dal giornalista?.. 

7
21 Nov 2008
alle 20:39

arrgianf

uomo ragno è un grandissimo e il suo sogno è allenare l'Inter; Varriale non mi è mai piaciuto come conduttore di programmi sportivi, forse perchè secondo me cerca di fare lo scoop anche quando non ce ne sia bisogno, un pò come Piccinini...

6
18 Nov 2008
alle 18:03

maurizio guadalupi

LA cosa che deve indignare non è certo Varriale .che da persona limitata quale è cerca un siparietto nel piccolo spazio che in maniera ingiustificata la RAI,tv pubblica gli concede.Malgrada l'ovvia difesa d'ufficio del DR.de LUCA la RAInon puo' ignorare che prima o poi questo pericolo pubblico va oscurato,forse il lavoro in redazione riesce a farlo,un microfono in mano lui equivale ad un fucila a canne mozze in mano ad un demente.

5
18 Nov 2008
alle 13:28

Enrico

Una cosa m'indigna: che questo Variale (o Varriale? Ho perso il conto delle R. Vabbè) si chiami Enrico, come me. Non posso sopportare di avere lo stesso nome di una simile nullità, di un individuo così platealmente privo del minimo discernibile talento. Peccato, però, perché a me il nome Enrico è sempre piaciuto. Ma adesso non ho scelta: andrò all'Ufficio d'Anagrafe e mi sceglierò un altro nome. Liutprando dovrebbe andare bene. Ma anche Genoveffo, a questo punto ;-) 

4
18 Nov 2008
alle 12:55

Lucaboo2

Ma mi dica, "signor" Varriale... com'è che se la prende così tanto con il "signor" Zenga?

Ma se fino all'altro giorno uno portava il fiasco e l'altro pane e salame, quando si trattava di costruire il grande baraccone teatrale di Farsopoli? Ah, già, adesso non c'è più Moggi quindi non sa come fare a mantenere il posto che si è "guadagnato" offrendosi come testimone, vero? Immagino... ma non si crucci, in fondo le basta continuare come ha fatto finora, a far vedere quant'è bbello 'o Napule, a dimenticare che il goal di Cassano era regolare e a far vedere che la Juve col Chievo doveva perdere 4 a 0, tanto si sa, la Juve che ruba tira sempre...

...NO? Ma come? Ma non mi vorrà mica dire che la gente sta aprendo gli occhi? Che sta capendo che il "calcio onesto e pulito" sia in realtà la più grossa truffa degli ultimi cent'anni?

Azz... "signor" Varriale... allora la vedo davvero dura. E capisco il suo nervosismo... Non si preoccupi, all'incrocio vicino al mio ufficio c'era un tale che lavava i vetri alle auto, ora l'han mandato via e il posto è vacante... 

3
18 Nov 2008
alle 09:20

picci

Il problema non è Varriale, che ha ampiamente e ripetutamente dimostrato quello che NON vale, ma è quello che lo ha raccomandato!

2
17 Nov 2008
alle 20:31

amsicora

sabino, per favore: puoi renderti conto da solo che i nomi propri "Gianni Brera" ed "Enrico Varriale" non possono convivere nello stesso articolo, neppure col piu' grande sforzo di fantasia...

1
17 Nov 2008
alle 18:52

Massimo

Non vedo più la trasmissione Stadio Sprint da quando la conduce un certo Varirale.

Ci sono tanti giornalisti bravi in rai che capiscono di calcio più di lui.

Cambiatelo

Lascia il tuo commento

Accedi con Facebook Esci da Facebook

Attendere la pubblicazione del commento
Post in evidenza su Blogosfere