E’ un campionato anomalo quello al quale stiamo assistendo in questo avvio di stagione: Inter a parte tutte le big stentano o sono in crisi mentre il ruolo di rivelazioni del campionato viene preso a turno da quelle squadre di seconda fascia che, secondo i pronostici della vigilia, dovevano lottare per un posto UEFA o per l’Intertoto.
La squadra che più mi piace quest’anno è senza dubbio il Catania di Walter Zenga: bel calcio, squadra messa in campo in maniera “umana”, compiti ben eseguiti e ben asseganti. A tutto questo va aggiunto anche un pizzico di fortuna che, però, aiuta gli audaci.
Ecco i risultati della settima giornata:
Fiorentina-Reggina 3-0
40' Pazzini, 75', 81' Gilardino
Napoli-Juventus 2-1
61' Amauri (J), 64' Hamsik (N), 80' Lavezzi (N)
Bologna-Lazio 3-1
5' Volpi (B), 12', 26' Di Vaio (B), 51' Rocchi (L)
Catania-Palermo 2-0
69' Martinez, 86' rig. Mascara
Chievo-Atalanta 1-1
49' pt Mantovani (C), 60' Ferreira Pinto
Genoa-Siena 1-0
20' Biava
Lecce-Udinese 2-2
32' Tiribocchi (L), 53' aut. Domizzi (U), 58' Sanchez (U), 70' D'Agostino (U)
Milan-Sampdoria 3-0
55' rig., 65' Ronaldinho, 90' Inzaghi
Torino-Cagliari 0-1
86' Acquafresca
Roma-Inter 0-4
5’ e 47’ Ibrahimovic, 54’ Stankovic, 56’ Obinna (I)
Il Catania, invece, è la rivelazione del momento: a 14 punti insieme al Napoli, può guardare dall’alto squadre come Milan, Juventus e Roma. Un po’ di fortuna ha aiutato la squadra siciliana contro il Palermo, ma nel complesso i tre punti sono più che meritati. Zenga sta facendo un lavoro eccezionale, lontano dai riflettori e dalle prime pagine, lontano dalle polemiche e dagli scontri verbali. Tutto ciò che dovrebbe essere un allenatore. Sarei proprio curioso di vederlo (lui come a Conte che sta facendo benissimo a Bari in Serie B) su una panchina di una big.
Continua a vincere il Milan che, però, ha avuto bisogno di un regalo dell’arbitro Damato che assegna un rigore (molto dubbio) ai rossoneri al 55’ per fallo di mano di Lucchini ed espelle anche il giocatore: la distanza era così poca da non permettere al difensore blucerchiato di evitare l’impatto col pallone. In vantaggio di un gol e di un uomo, il Milan ha ballato a ritmo di samba su una Sampdoria “prigioniera” di Cassano. Il talento di Bari vecchia non è rimesciuto ad essere incisivo negli ultimi 20 metri, anche per alcune scelte tattiche un po’ “particolari” di Mazzarri.
Vince il Cagliari contro il Torino grazie al redivivo Acquafresca mentre il Genoa fa valere anche contro il Siena la “legge” del Ferraris. Finisce in parità Chievo-Atalanta.
Nel positicipo l’Inter strapazza una Roma apparsa ancora in piena crisi: passati in svantaggio con un gol di Ibrahimovic (che io non ho ancora capito se era in fuorigioco oppure no), i giallorossi non sono riusciti ad imbastire una reazione in grado di ribaltare il risultato. La goleada finale dei nerazzurri rilancia la squadra di Mourinho in vetta alla classifica e lascia i giallorossi in piena bagarre: la situazione di classifica della Roma comincia a preoccupare. “La squadra si risolleverà” è il ritornello che si sente dire da più parti, ma se non ricordo male è lo stesso che si ripeteva l’anno dei quattro allenatori. Prima o poi, però, questa risalita deve cominciare, altrimenti la situazione diventerà nera.
Stesso discorso per la Juventus.
La sconfitta di sabato sera contro il Napoli, stavolta senza rigori inventati come lo scorso anno, fa sprofondare i bianconeri in una crisi che non ha più senso non voler vedere. Se non sbaglio due pareggi e due sconfitte è il magro bottino dei bianconeri nelle ultime quattro partite: domenica prossima c’è il derby, martedì il Real Madrid in Champions. La dirigenza continua a dare fiducia a Ranieri che, però, deve cominciare a fare qualcosa di buono per la squadra e non solo danni. La formazione di partenza non è stata sbagliata (visto il numero di giocatori a disposizione sarebbe stato allucinante il contrario): lo sono stati i cambi e la gestione della partita. I problemi della Juventus, però, sono stati indirettamente espressi da Ranieri: “Una volta passati in vantaggio non siamo riusciti a gestire la partita e non abbiamo mantenuto il possesso palla”. E’ la conferma di quanto vado ripetendo dall’inizio della stagione: una volta che segna, la Juventus ha “l’ordine” di difendere il risultato “gestendo la partita” con il “possesso di palla”. Per gestire una partita, però, è necessario anche provare a segnare il secondo gol, non si può pensare di poter vincere per 1 a 0.
Quando Ranieri lo capirà, però, sarà ormai troppo tardi per il sogno scudetto.
Hmmm... a parte che ritengo proprio "geniale" fare trolling copiando e incollando lo stesso messaggio su 4 post diversi, per giunta cambiando il nik per dare l'impressione di non essere un imbecille isolato, ma più di uno...
...dopo aver dato il mio punto di vista sulla Juve, passo al resto del Campionato. Che secondo me proprio bene non sta.
Infatti che l'inter sia forte o meno oggi non mi sentirei di dirlo. O meglio, che la squadra di ieri sia PIU' FORTE della Roma di ieri non ci piove. Ma qui dobbiamo fare un altro discorso: ieri abbiamo assistito ad una scazzottata tra Rocky e Rambo, tra il pugile e Don Lurio o tra un impiegato del Catasto ed il famoso coreografo?
Mi spiego: l'impiegato del Catasto, per quanto palestrato, può suonarle a Don Lurio. Ma non è Rocky. E se incontra Rocky se la vede brutta. Purtroppo (e lo dico senza ironia, visto che non parlo da tifoso ma da amante del calcio) il Campionato più bello del mondo mi sembra stia subendo un pesante livellamento verso il basso. Sulle cause del crollo-Juve abbiamo già visto. La Roma peggio che peggio, e senza motivi apparenti. Sta risalendo un Milan con un terzino mitico ma 40enne. In testa alla classifica c'è un'accozzaglia di nomi nuovi invece dei soliti due o tre nomi storici. E la Nazionale non sta facendo certo tremare i polsi agli avversari anche se si chiamano Cipro Bileorussia e Faer Oer, mica Germania o Argentina.
Un indizio è un indizio. Due sono una coincidenza. Tre fanno una prova. Qui siamo già a cinque...
Per corbe79
Il mio "sogno" è quello di vedere Zenga sulla panchina dell'Inter, Conte su quella della Juventus, Donadoni su quella del Milan, Giannini su quella della Roma e Grugucci su quella della Lazio. Il calcio di oggi, però, non ha più spazio per questioni di cuore.
Detto questo concordo pienamente sul fatto che Zenga sia, insieme a Conte, tra i migliori allenatori emergenti. Spero di vederlo presto sulla panchina di una big.
Per Luca e Demo.
Mancini alla Juventus?
Onestamente mi sembra una trovata giornalistica. Fermo restando il fatto che a me l'ex "allenatore" di Fiorentina, Lazio e Inter manca da morire perchè, da solo, riusciva a monopolizzare il 50% dell'attenzione del mio blog con le sue sparate, dubito che possa essere una pista realmente percorribile.
Per almeno tre motivi:
1) tutto il fango che l'ex "allenatore" dell'Inter ha gettato sulla Juventus (badate bene, sulla Juventus, non sugli ex dirigenti bianconeri) non farebbe che aumentare lo strppo tra dirigenza e tifoseria;
2) lo stipendio che dovrebbe essere garantito a Mancini è completamente fuori dal budget dei bianconeri (che si ritroverebbero a dover pagare anche quello a Ranieri);
3) Mancini non sarebbe affatto una soluzione ai problemi della Juventus perchè quello che manca alla squadra bianconera è un gioco, non qualcuno che schieri la formazione mischiando tutti i ruoli dei giocatori in campo.
Detto questo, però, spero che il Mancio torni presto...mi manca troppo....
Per Zlatan.
Premetto che il mio giudizio è parziale, perchè al secondo gol di Ibrahimovic ho smesso di vedere la partita: stavo preparando alcune cose da pubblicare nei prossimi giorni ed ho preferito concentarmi su quelle, anche perchè ormai la partita mi sembrava segnata.
Su quanto ho visto, però, devo dirti con tutta onestà che l'Inter di Mourinho non mi sembra così diversa da quella di Mancini: il gioco spettacolare che il tecnico nerazzurro aveva promesso non l'ho visto (ripeto, almeno fino al 50', poi non so), ma ho visto grande compattezza e, una volta riconquistata, palla ad Ibrahimovic. Tanto poi ci pensa lui.
C'è da dire, comunque, che la Roma mi è sembrata ben poca cosa: troppa gente che rientrava da infortuni, troppi giocatori squalificati e troppi infortunati per poter essere considerata ancora la vera Roma. O per lo meno è quello che auguro ai tifosi romanisti, perchè se la Roma è quella vista ieri sera, c'è di che preoccuparsi.
A SABì TI è SEMBRATA NORMAL ONE L'INTER DI IERI SERA?
Buongiorno a tutti.
Un’altra partita da incorniciare fra i trofei di mr. Tinkerman (salami e mortadelle). Nel faccia a faccia di Vinovo, (il pane l’ha portato secco, il vino rigorosamente bianco l’ha portato blanc, unico assente cobolli che è stato chiuso in bagno da gigli), la dirigenza ha preso una decisione, se in questi 8 giorni lo stagnaio non vince neanche il derby con i cugini della bresaola, verrà sostituito niente popò di meno che………da mancini……hahaha.
Presa di posizione anche della proprietà, dopo aver assunto l’argonauta rossi in ifil, hanno chiamato come uomo immagine patrizia (quella di lapo), giusto per non scendere a compromessi, accompagnerà i ragazzi infortunati dal mago telma, il recupero fisico è assicurato.
Special one deve stare attento, il primato dell’inter è in serio pericolo..........hahahahahaha
ciao Giulio!!!!!
Ieri ho letto i commenti del deficiente di turno su "Eurosport", sul tipo: "Eh eh, adesso senza Moggi come facite?". Tolto questi pochi imbecilli (e certi blogmaster che ben conosciamo...), penso che ormai nessuno possa più negare che all'origine dei disastri della Juve non ci sia Ranieri, ma un ben preciso "progetto" (per usare la parola usata da Coboldo).
Che poi non è quello di vincere Scudetto, Scempion's Lig e Coppa del Nonno, ma quello di -come vado ripetendo da due anni- TENER LA JUVE FUORI DAI CO***ONI (inteso come "calcio che conta").
Come diceva Freak Antoni, però, quando tocchi il fondo può darsi che ci sia ancora da mettersi a scavare: voci incontrollate qui a Torino (e sai Sabì quanto il mio ufficio sia vicino a Corso Galfer...) dicono che, per evitare la ormai prossima defenestrazione con incendio doloso della Sede, la "Trimurti" stia pensando di concedere ai tifosi la testa di Ranieri in questa o nella prossima settimana. E fin qui tutto bene se non che di teste, noi tifosi, ne vorremmo vedere rotolare più di una...
Il grave è il "dopo". Infatti (vox populi...) si parla di sostituire Ranieri, per poter mantenere saldo ed efficace il "progetto" di cui sopra, con un altro "allenatore"..........
(io per non sapere nè leggere nè scrivere sto già acquistando i biglietti per... Italia - Argentina di rugby qui all'Olimpico di Torino!!)
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alle 15:14
Demorattizzato
Per Sabino.
Quoto in toto il tuo pensiero, ma al peggio non c'è mai fine......mai dire mai con questa sottospecie di dirigenti che ci ritroviamo....il mio unico desiderio è che facciano presto a banchettare con il cadavere della mia amata e si sbrighino a togliere il disturbo, almeno smetto di soffrire.
Consiglio: per non aver nostalgia del più grande "allenatore" d'Italia degli ultimi anni, butta via il suo ritratto che hai in salotto, lontano dagli occhi, lontano dal cuore....