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Serie A, nel posticipo 1-1 tra Fiorentina e Juventus. Ma la cosa più bella è sugli spalti.

Sabino Lops avatar Lunedì 1 Settembre 2008, 07:30 in Serie A di Sabino Lops

Il calcio, lo sport, è questo: affrontare un avversario, non un nemico, cercando di superarlo e batterlo. Nel rispetto delle regole e dell’avversario: vedere seduti vicini i Della Valle e Cobolli Gigli è il segno che a Firenze hanno capito cos’è il calcio. A dir la verità è da un paio di anni che a Firenze non si registrano incidenti e che, anzi, il pubblico viola dimostra una maturità difficile da ritrovare in altre curve italiane.

Se a questa situazione ambientale si aggiunge il grande spettacolo fatto vedere in campo dalle squadre, si può affermare che a Firenze ha vinto lo sport. Con buona pace dei tifosi juventini che, a due minuti dalla fine pensavano di aver espugnato il Franchi.

Fiorentina-Juventus 1-1

Marcatori: 39' pt Nedved (J), 44' st Gilardino (F)

FIORENTINA (4-3-3): Frey; Zauri, Kroldrup, Gamberini, Vargas; Almiron (9' st Jovetic), Felipe Melo, Donadel (34' st Kuzmanovic); Santana,  Gilardino, Osvaldo (19' st Pazzini).
All: Prandelli

JUVENTUS (4-4-2): Buffon; Grygera, Legrottaglie, Mellberg, Molinaro (29' st De Ceglie); Camoranesi (43' st Iaquinta), Poulsen, Marchisio, Nedved; Del Piero, Amauri.
All: Ranieri


Ammoniti: Grygera (J), Nedved (J), Melo (F), Camoranesi (J), Gilardino (F)

Espulsi: Melo (F)

In campo i due allenatori devono fare i conti con le assenze: se Prandelli deve rinunciare a Mutu e Dainelli, Ranieri perde tutto l’asse centrale della scorsa stagione, dovendo rinunciare a Chiellini, Sissoko, Zanetti e Trezeguet.

La partita inizia su ritmi altissimi ed il primo pallone pericoloso nell’area bianconera arriva dopo 9 secondi, pallone che comunque viene scacciato dai difensori bianconeri. E’ la Fiorentina a fare la partita e macinare gioco con Melo e l’ex Almiron incredibilmente ai livelli di Empoli: ma quello viola è un predominio sterile perché Giardino non riesce mai a ricevere un pallone giocabile anche per la grande partita della coppia Legrottaglie-Mellberg. Ma la Juventus è, storicamente, una squadra a cui non si può lasciare nemmeno mezza occasione: al 39’ Grygera arriva sul fondo e mette al centro un pallone che Nedved non può che spingere in rete. La Fiorentina vacilla e, prima della fine del primo tempo, rischia di capitolare altre due volte: prima è Amauri a mancare di pochissimo il 2-0, poi tocca a Del Piero, dopo un affondo solitario, ad addormentarsi davanti a Frey.

La ripresa sembra la fotocopia del primo tempo: la Juventus ordinatissima rende vani i tentativi di recuperare dei viola che, tra l’altro, non riescono a rendersi mai davvero pericolosi. La squadra bianconera agisce sempre di rimessa e, quando lo fa, è sempre pericolosa: migliore in campo, tra i bianconeri è Poulsen, centrocampista di quantità che, però, dimostra di avere una buonissima tecnica di base. La Fiorentina schiaccia la Juventus nella propria metà campo, ma i bianconeri sembrano l’Inter dello scorso anno: come l’Inter di Mancini, questa Juventus alza un muro davanti a Buffon sul quale rimbalzano i giocatori avversari. Tutto sembra perduto per i viola quando Felipe Melo, già ammonito, entra in maniera sconsiderata su Poulsen: secondo giallo e viola in dieci. Ma quando la partita sembra ormai destinata a chiudersi con la vittoria della Juventus, all’88’ arriva la zampata di Gilardino che regala un insperato pareggio ai viola.

Pareggio tutto sommato giusto per due delle squadre che saranno protagoniste fino alla fine della stagione.

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2 commenti
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01 Set 2008
alle 14:00

licia sassari

ciao luca ciao a tutti .. purtroppo la juve sta riprendendo il vizietto dello scorso anno non svegliarsi subito ma dopo 20 min quando la fiorentina  aveva gia attaccato dopo è uscita fuori e ha giocato bene peccato però che poi abbia sciuppato tutto nel finale però siamo alla prima speriamo che la juve diventi più furba .. morganti non mi e piaciuto ..ma che dire di più sempre forza juventus

 

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01 Set 2008
alle 11:28

Luca Boo2

Che dire?

Innanzitutto come ha detto Ranieri: POLLI! Non chiudere una partita può sempre portare ad infortuni del genere, e nè Amauri nè Capitan Alex hanno piazzato il colpo del K.O. avendone la possibilità. E le conseguenze si sono viste.

Poi... PERCHE' Gila ha piazzato quel pallone? O meglio... PERCHE' ha piazzato quello e grazie al cielo non ha piazzato gli altri 3-4 che gli sono arrivati (se no saremmo qui a parlare di dèbacle bianconera)? Perchè un tale Chiellini è fermo ai box e lo sarà ancora per un pò, e senza di lui si è visto più e più volte (Berlusconi, Artmedia, etc...) che la difesa non è ugualmente solida a quando lui è in campo, pur senza togliere nulla a Legrottaglie e Mellberg.Ma si sa... qualcuno ha detto "tornerà tra 45 giorni per cui non interverremo sul mercato!" Già, giusto per regalare qualche punto di vantaggio che poi si rivelerà ahimè incolmabile a certe squadre... o no?A questo proposito, ieri Tiago ha fatto qualcosa sintomo di JUVENTINITA'  per la prima volta in tutta la sua avventura torinese... Ha infatti chiuso a chiave in un bagno Coboldo Giglio lasciandolo lì fino all'arrivo dei soccorsi. Certo, qualcuno obietterà che queste cose non si fanno e che, al limite, dovrebbero essere dispetti fatti agli AVVERSARI, a quelli che lavorano CONTRO la tua squadra......Appunto... Bravo così, Tiago!

 

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