A metterli insieme si fanno quasi tre squadre: sono 32 i giovani gioiellini della Sampdoria che questa stagione sono sparsi in giro per l’Italia per fare esperienza e per crescere da un punto di vista tecnico.Beppe Marotta ovviamente è soddisfatto del lavoro fatto dal settore giovanile blucerchiato: “Abbiamo 32 giovani giocatori tesserati tra B e LegaPro, di cui 12 in B. Se non tutti, buona parte, negli anni, potranno tornare alla Sampdoria ed essere protagonisti qui. E sicuramente quattro o cinque tra loro, magari ancora un poco acerbi oggi, saranno certezze già l’anno prossimo”.
Ovviamente non tutti diventeranno dei fuoriclasse, qualcuno magari si perderà per strada, ma quello che conta è, a mio parere il fatto che finalmente il numero delle squadre che investe sul proprio settore giovanile cresce di giorno in giorno.
”I primi nomi sono quelli di chi a luglio era in ritiro a Moena con la prima squadra: Fiorillo, Poli, Volta, Rossini, Koman sono il futuro della Sampdoria”.Di questi quattro solo il portiere Fiorillo, già cercato dalla Juventus, è rimasto a Genova mentre gli altri quattro sono andati a farsi le ossa altrove: il futuro del portiere sembra essere già proiettato al presente, visto che è stabilmente aggregato alla prima squadra. Sarà il campo ed il tempo a dire di che pasta è fatto.
Il discorso vale, ovviamente, anche per gli altri ragazzi del settore giovanile della Sampdoria: ma il futuro del calcio passa proprio dalla valorizzazione del settore giovanile, con la speranza, però, che l’UEFA faccia presto qualcosa per regolamentare il movimento dei giovani calciatori.
Chivu salterà Roma e Juventus, ma l'Inter ha Pazzini
Ronaldinho, il video originale dell'esordio vittorioso con il Flamengo
Toni su van Gaal: E' pazzo, al Bayern si è calato pure giù i pantaloni
Kozak, fermatelo! L'attaccante della Lazio ne fa fuori due (del Milan)
Barcellona Guardiola: l'allenatore lascia, vi anticipo la decisione
Champions League: il Milan non sarà testa di serie (salvo miracoli)
Juventus campione d'Italia: domenica pullman scoperto e festa in centro
Roma Luis Enrique: non gioco più, me ne vado
Nesta addio: perdita importante, ma non paragonatelo ai più grandi