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Supercoppa italiana, Balotelli è la superstar. Ma per fare un campione ci vogliono (anche) altre cose…

Sabino Lops avatar Martedì 26 Agosto 2008, 09:00 in Supercoppa Italiana di Sabino Lops
Il clima che si è respirato domenica sera a San Siro in occasione della Supercoppa italiana è stato di grande fair-play, sia in campo che sugli spalti (anche se in maniera leggermente ridotta).

Grande protagonista dell’incontro è stato Mario Balotelli, 18enne attaccante nerazzurro per il quale sono in molti che, oltre a prevedere per lui un futuro radioso, si sbilanciano già in paragoni arditi. Ma se, palla al piede, il bomber nerazzurro ha dimostrato dei numeri da vero fuoriclasse, non altrettanto ha fatto per quanto riguarda il comportamento nei confronti degli avversari.

Almeno a sentire alcuni commenti dei giocatori giallorossi.

Non è la prima volta che il ragazzo finisce al centro di polemiche di questo tipo: già la scorsa stagione, in Coppa Italia, nella partita a Torino contro la Juventus, era stato “ripreso” (anche) da Legrottaglie per aver “alzato” un po’ troppo i gomiti. A testimonianza di quanto sostenuto dal difensore, spiccavano due vistosi lividi sotto gli occhi del giocatore bianconero.

Sapete chi era l’arbitro delle gomitate di Balotelli a Legrottaglie?
Esatto. Saccani.
Una coincidenza o forse il fischietto di Mantova ha un “debole” (calcisticamente parlando, ovvio) per l’attaccante nerazzurro? O per i colori nerazzurri?
Il primo a lamentarsi è stato Perrotta: "Non mi piace come si comporta, ha un brutto modo di fare. Non é per i falli che fa, quelli ci stanno, ma l'atteggiamento successivo che infastidisce".

Al suo compagno di squadra e di Nazionale ha fatto eco Cassetti: “Balotelli ha un atteggiamento poco professionale, speriamo che crescendo impari qualcosa. Se arriverà in Nazionale glielo spiegherò a Coverciano...".

Insomma, secondo Legrottaglie, Perrotta e Cassetti, Balotelli è senza dubbio un campione ma deve ancora imparare come ci si comporta contro gli avversari in un campo di calcio: la provocazione non può e non deve far parte del mondo dello sport in generale e del calcio, del calcio italiano, in particolare. Balotelli è uno di quei giocatori che fanno infiammare i propri tifosi, ma fanno anche arrabbiare gli avversari: come Sebastiano Rossi o Paolo Montero.

Il rischio per SuperMario è di diventare il “nuovo Cassano”, di perdersi dietro il suo essere “bulletto”: ci vuole molto poco perché il mondo del calcio ti affibbi un’etichetta.
E quando succede togliersela è davvero molto difficile.

Personalmente sono dalla parte di Legrottaglie, Cassetti e Perrotta: non perché io sia anti-interista (il che, per inciso, non è vero. Io sono “anti-Manciniano” e visto che il Mancio non “allena” più…) ma perché nessuno meglio di loro può giudicare il comportamento in campo di Balotelli. Semplicemente perché loro in campo c’erano.

Del resto, è stato proprio lo stesso Balotelli ad ammettere di aver esagerato lo scorso anno contro Legrottaglie.

Ma non basta ammettere le colpe. Bisognerebbe far tesoro delle lezioni.

18
18 commenti
18
29 Ago 2008
alle 13:38

Massimo

Io mi sono astenuto dal commentare il caro Era-Inter (comunque il senso penso sia quello...parata in sede e tutti a S. Vittore) visto che tanto avrebbe difficoltà a leggere.

 

17
29 Ago 2008
alle 12:27

Lucaboo2

Scusami Era... (credo nel senso di imperfetto indicativo... era nel senso che adesso non c'è più... è arrivata la madama in via Durini per caso?) cosa significa esattamente "gli usciamo il cartellino"??

Dev'essere qualcosa tipo "scendi il cane che lo piscio e se il bambino è già mangiato scendi anche lui che lo gioco..."

 

16
28 Ago 2008
alle 23:10

Era-Inter

Eh sbirrone, speri tanto che i tuoi post li leggano gli arbitri. Così poi a balotelli gli usciamo il cartellino rosso in faccia, vero? Non te lo levi mai il vizio di pensare agli arbitri eh giubbentino?

15
28 Ago 2008
alle 10:28

margherita

  • ke fortuna cari genitori di mario ad avere un figlio così. invece di far del bene voi a lui è lui che vi ha portato un immensa fortuna.caro mario sei un ragazzo splendido e io essendo una tifosa dell'inter ti dico che sei veramente un mito!!!!!!! fai una bellissima coppia con ibra...siete imbattibili!!!continua così!!!i migliori auguri margherita

14
27 Ago 2008
alle 23:07

Massimo

Bè allora diciamo pure che Collovati ha usato questa frase dopo uno delle numerose "provocazioni" del caro Balotelli. Come dite voi il punto è a monte, parlate di invidia e dimostrate di non aver neanche capito cosa volessi intendere. Comunque ritengo Balotelli un gran bel giocatore e in prospettiva un campione. Ma è immaturo e anche un gran provocatore. Roba che a 18 anni di solito non si perdona a nessuno, quasi a nessuno.

13
27 Ago 2008
alle 19:07

gipostomp

Concordo con ROCCO: tutta invidia allo stato puro... la verità è che è dura accettare che questo fenomeno del calcio italiano giochi nell'Inter... non vedo l'ora di vederlo con la maglia azzurra!!!

Forza SuperMario che ancora siamo solo all'inizio!!!! ...e fottitene dei moralisti dello pseudo-fair play a senso unico!!!

 

12
27 Ago 2008
alle 18:13

ROCCO

----ma scusate ,perchè non parliamo dei falli che BALOTELLI subisce ,deve sottostare a questo ridicolo nonnismo ,deve subire pechè è nero ,è giovane etc etc ...con la ROMA c era dell astio dalla partita di campinato  dello scorso anno...è logico ci vuole un freno sia da chi sta cominciando ma anche da chi sembra inattacabile perchè anziano ,calcisticamente parlando......ragazzi io mi espongo  questo tipo  diventerà pallone d oro nel giro di tre anni ,come RONALDO,Cristiano ,guarda caso uno che a carattere non scherza affatto ........l invidia è una brutta bestia ...ola

11
27 Ago 2008
alle 18:08

maurizio

...nono, Sabino.....ho fatto la dovuta differenza tra correttezza e personalita'......indubbiamente non tutti i ragazzi che giocano a 18 anni in serie A in squadre di livello, possono avere il''rispetto calcistico'' che ha Mario Balotelli dai propri compagni.......un motivo ci sara' pure, legato ad una questione caratteriale.....o forse pensi che sia solo perche' e' nero e non vogliono quindi essere additati come razzisti..??

un saluto,

maurizio

 

ps.....dove sono io le partite le seguo in altra lingua, inglese o cinese, e quindi nn sento i commenti italiani.

10
27 Ago 2008
alle 16:56

Sabino

Il punto, secondo me, è a monte: cosa si intende per personalità?

Se ci si riferisce al fatto che a 18 un giocatore ha la forza di dire a compagni di squadra più affermati "le punizioni le batto io" (solo per fare un esempio) è indubbio che Balotelli abbia questa grande personalità di cui parla Collovati.

Se invece Collovati voluva usare il termine "personalità" per commentare l'intervento di Balotelli su Cassetti, in ritardo e con la gamba troppo alta per poter sperare di sfiorare il pallone, allora sono d'accordo con Massimo.

Non so Collovati come abbia inteso usare il termine personalità perchè le partite preferisco seguirle senza audio e con qualche canzone di Vasco in sottofondo...tanto se mi perdo i commenti di Collovati, Righetti, Bagni e Dossena, non mi perdo poi molto.

9
27 Ago 2008
alle 15:56

maurizio

....da un punto di vista prettamente psicologico,per avere solo 18 anni, Mario Balotelli ha personalita' da vendere.....e lo si evince dal comportamento degli altri, compagni ed avversari, sul campo di gioco e fuori(mi riferisco a commenti calcistici di giocatori avversari)...poi si puo' parlare di correttezza ed altro....ma non negare l'evidenza..

8
27 Ago 2008
alle 12:42

Massimo

Il caro vecchio Collovati in combutta con Cerqueti. Roba da far venire i brividi. La solita telecronaca stile Rai.  

7
27 Ago 2008
alle 12:04

Sabino

Chi ha parlato di "gran personalità"?

6
27 Ago 2008
alle 06:46

Massimo

Quando Totti a 18 anni si comportava come Balotelli era etichettato come "boro rissoso e immaturo", invece Balotelli oggi "ha una gran personalità". Che tristezza!

5
26 Ago 2008
alle 17:10

Luca Boo2

Secondo me non è che lui ha Mourinho in panca... il problema è che Mourinho ha lui, adriano, lo slavo-svedese, il giardiniere, questo, l'altro, l'altro ancora... troppe prime donne da gestire e troppo poco diplomatico lui. Se vincono tutte le partite 7 a 0 con tre cambi a partita ok, se no la vedo come una polveriera mooooolto pericolosa, pronta a fare BUM alla prima scintilla...

4
26 Ago 2008
alle 17:06

Sabino

Beh Cassano aveva un certo Capello in panchina...
Comunque me lo auguro vivamente, per il bene del calcio italiano, che Mourinho riesca a far capire a Balotelli cosa vuol dire essere giocatori di calcio.

3
26 Ago 2008
alle 16:20

Andrea

ma cassano non aveva un certo Mourinho in panchina....vedrai che cambiera'.

2
26 Ago 2008
alle 14:44

Sabino

Io credo che quando Cassetti ha riconcorso Balotelli per "ridargli il calcetto" non era perchè era stato saltato o perchè gli aveva risposto a tono. Se l'entrata Balotelli su Cassetti un paio di minuti prima, fosse stata fatta da uno come Materazzi (o Chiellini, Montero, Bruno, Bergomi, Vierchowod ecc ecc...) sarebbe scoppiato il finimondo.

Balotelli secondo me è fortissimo, probabilmente anche più di quanto lo fosse Cassano a 18 anni. Ma anche la promessa mancata di Bari vecchia a 18 anni era giovane, aveva un gran talento ed era pure italiano...ma la differenza tra l'essere un campione ed una "mancata promessa" la fa anche la "testa".

...E da questo punto di vista Balotelli ne ha di strada da fare.

1
26 Ago 2008
alle 13:18

Andrea

forse hai ragione ma vedere uno come cassetti della sua eta' rincorrere un ragazzo di 18 anni per ridargli il calcetto posso solo dare del ridicolo a cassetti...il fatto è che quando un giocatore piu' piccolo ti va via saltandoti e risaltandoti oppure ti risponde a tono alla fine ti arrabbi..lui è giovane e con gra talento ed è pure italiano.

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