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EURO 2008, la Spagna ci caccia da un Europeo che non ci ha mai visto protagonisti

Sabino Lops avatar Lunedì 23 Giugno 2008, 09:00 in EURO 2008 di Sabino Lops
L’Europeo degli azzurri è finito contro la Spagna come, probabilmente, sarebbe dovuto finire già prima: l’eliminazione degli azzurri è avvenuta solo ai calci di rigore, ma per tutta la partita gli uomini di Donadoni non sono riusciti a creare mai nulla di positivo, ad eccezione di un destro di Camoranesi nel secondo tempo ed un colpo di testa di Di Natale nel primo tempo supplementare.

Molto meglio, invece, gli spagnoli: Buffon ha dovuto compiere, soprattutto nel primo tempo, diversi interventi decisivi che, purtroppo, non è riuscito a ripetere ai tiri dal dischetto.
 
Spagna-Italia 4-2 dcr (0-0 al 90’)

Spagna (4-4-2): Casillas; S. Ramos, Puyol, Marchena, Capdevila; Iniesta (14'st Santi Cazorla), Senna, Xavi (14'st Fabregas), Silva; Villa, Torres (39'st Guiza).
All: Aragones.

Italia (4-3-1-2): Buffon; Zambrotta, Panucci, Chiellini, Grosso; Aquilani (3'pts Del Piero), De Rossi, Ambrosini; Perrotta (13'st Camoranesi); Toni, Cassano (29'st Di Natale).
All: Donadoni.

Arbitro: Fandel (Ger)
Ammoniti: Ambrosini, Iniesta, Villa

Che fosse una partita complicata lo si sapeva sin da prima di scendere in campo.

Ma gli azzurri non hanno mai dato la sensazione di essere veramente in partita, mai quella di essere in grado di rendersi pericolosi o, quantomeno, di essere capaci di impensierire gli avversari. Ancora una volta la scelta tattica di Donadoni è “particolare”: la schema è quello che ha fruttato la vittoria contro la Francia ma con Pirlo e Gattuso, squalificati, sostituiti da Perrotta e  Aquilani. Il 4-3-1-2, quindi, si è trasformato in un 4-1-3-2, dove però, i “3” dietro alle due punte non hanno giocato come trequartisti ma in linea su quella del centrocampo: De Rossi è arretrato a dare protezione alla difesa, Perrotta è sceso sulla linea di Ambrosiani ed Aquilani e Cassano e Toni sono rimasti desolatamente isolati in attacco.

Aragones, invece, ha schierato i suoi con un più logico 4-4-2, ritrovandosi in vantaggio numerico sulle fasce dove i giocatori spagnoli hanno sempre avuto la meglio su quelli azzurri.

La differenza, probabilmente, è stata proprio questa: Aragones ha avuto la capacità di mettere in campo una squadra “logica”, equilibrata ed organizzata, cosa che invece il ct azzurro non è riuscito a fare.

La partita inizia su ritmi molto blandi ma è la Spagna a sembrare più in palla: al 17’ un contatto tra Villa e Ambrosini nell'area azzurra fa gridare al rigore. Il contatto c’è e il fallo pure ma, per fortuna, Fandel lascia correre. La risposta azzurra è sulla “spizzicata” di Perrotta su cross di Ambrosiani ma la palla finisce lentamente tra le mani di Casillas. Il primo tempo dell’Italia finisce qui: ci sono, però, ancora 20 minuti da giocare e la Spagnanon ha intenzione di scendere prima negli spogliatoi e, in un quarto d’ora, vanno vicini al gol in tre occasioni. Al 25’ una punizione di Villa passa accanto alla barriera ma Buffon blocca a terra; al 31’ è Silva dalla distanza ad impensierire Buffon che, sempre attento, blocca in due tempi; al 38’, infine, è sempre Silva dal limite a lambire il palo. Il 45’ per fortuna arriva presto e l’Italia può tornare negli spogliatoi senza aver subito gol. Gli azzurri non ci sono e, se si eccettuano poche giocate di Cassano, per altro fini a se stesse perché fatte a 30 metri della porta, la sensazione che può succedere qualcosa di poco “carino” per gli azzurri è sempre viva.

Il secondo tempo riparte con gli stessi uomini, evidentemente per Donadoni va tutto bene.
L’Italia però, continua a soffrire ed un paio di interventi in affanno di Panucci fanno tremare i tifosi azzurri: per fortuna ieri sera c’era un Giorgio Chiellini in una forma davvero super. La sensazione è che il nuovo corso azzurro, qualunque esso sia, dovrà necessariamente ripartire dal centrale bianconero. La partita continua come nel primo tempo, con gli azzurri molto fumosi e poco pratici e gli spagnoli, invece, molto più concreti e pericolosi. Al 60’, però, la più grande occasione del match cade sui piedi del neoentrato Camoranesi, dopo una mischia sotto la porta di Casillas: il portiere spagnolo, però, con un po’ di fortuna e tanta capacità, riesce a salvare di piede. Continua ad arrivare qualche cross per Toni che, però, continua a non vedere la porta né la palla: l’unica volta che riesce a spizzicare il pallone è all’83’, quando però il suo intervento leva il pallone dai piedi di Grossi liberissimo dietro il compagno.

Finisce anche il secondo tempo e iniziano i supplementari. La partita di Donadoni è sempre più confusa e, quando grida a Zambrotta di non salire per non lasciare la difesa troppo scoperta, è chiaro che la sua speranza è quella di arrivare ai rigori. Forse perché un’eventuale eliminazione sarebbe più digeribile?

Nei supplementari, comunque, non succede molto: al 5’ Zambrotta crossa dalla destra e Di Natale colpisce di testa ma la palla centrale viene deviata da Casillas (che fa un po’ di scena per i fotografi nell’occasione) sopra la traversa. Al 30’ un brivido finale per gli azzurri: Cazorla per fortuna, o purtroppo, strozza il diagonale da posizione pericolosa. Fandel fischia la fine e inizia la lotteria dei rigori.

Sbaglieranno De Rossi e Di Natale per gli azzurri, solo Guiza per gli spagnoli. Del Piero il quinto rigore nemmeno lo calcerà ma la domanda, che viene a posteriori, è un’altra: Donadoni dopo la partita ha dichiarato che ha aspettato tanto per far entrare Del Piero perché aveva proprio De Rossi che non stava benissimo e sentiva un dolore alla gamba destra. Perché, allora, fargli calciare anche il rigore?

Successione rigori:
VILLA (S) GOL
GROSSO (I) GOL
CAZORLA (S) GOL
DE ROSSI (I) PARATO
SENNA (S) GOL
CAMORANESI (I) GOL
GUIZA (S) PARATO
DI NATALE (I) PARATO
FABREGAS (S) GOL

10
10 commenti
10
23 Giu 2008
alle 20:47

licia sassari

si si certo certo battuta , aggiusta il tiro aggiusta .. anche aquilani putroppo gioca nella roma ma che si vuol fare ognuno ha i suoi difetti  :P .. ajò (dai ) guarda le capisco le battute eh già non mi arrabbio per così poco :P :)comunque si è stato il migliore ..c'è stato un altro inserito negli ultimi minuti del secondo tempo supplementare che ha fatto un smbrero su sergio ramos e se non fosse perchè si è trovato da solo contro 10 non gli scappava anche il gol ma che si vuol fare donadoni non è capisce nulla è ha perso

9
23 Giu 2008
alle 19:19

Giulio

Daccordissimo con Sabino...unica nota lieta dell'Europeo è stato la sorpresa Chiellini: carattere e personalità...era partito male ma gli hanno spiegato che gli avversari giocano con la maglia differente...speriamo che non si rovini:purtroppo gioca nella Juve (Licia era una battuta!!!!Complimenti sinceri davvero)). Grande delusione per Di Natale e per il difensore aggiunto agli avversari Luca Toni...mai visto un "intruppa palloni " del genere agli Europei!!!!!

Donadoni??? Mahhhhh....mi lascia perplesso e preoccupato 

8
23 Giu 2008
alle 19:02

licia sassari

sono d' accordo con sabino .. lippi riusciva a motivarli di più . questo lo dico non perchè io voglia essere ct  ma solo per opinione personale. effettivamente questa nazionale non lo mai considerata ma buona anche quando tutti erano dalla parte di donadoni perchè avevamo battuto i francesi . questo non significa che mi disperassi quando abbiamo vinto contro i francesi tutt altro . ma in tutte e quattro le partite hanno giocato senza grinta .

7
23 Giu 2008
alle 16:14

Sabino

Per marco.
Se leggi abitualmente questo blog avrai sicuramente notato che io non sono stato tra quelli che sono saliti sul carro dei vincitori dopo la vittoria sulla Francia. Donadoni, secondo me, è sempre stato inadeguato per il ruolo che gli è stato assegnato: la dimostrazione di ciò l'ha data non solo nei momenti cruciali ma anche, e soprattutto, quando ha dovuto "motivare" i giocatori che, uno alla volta, stavano lasiando la Nazionale. Se ci fosse stato ancora Lippi, secondo voi Nesta e Totti avrebbero detto no all'azzurro? Secondo me no ma la riprova l'avremo nel caso in cui dovesse essere l'ex tecnico della Juventus ad essere chiamato a sostituire Donadoni.

Perchè tanto qualcuno lo dovrà fare...

6
23 Giu 2008
alle 14:14

Marco

Una domanda piacerebbe farla anche a me. sono daccordo che in Italia siamo più di 60 milioni di allenatori ognuno con mille idee e con mille critiche che quando và tutto bene la squadra è un gioiello e quando si perde si trovano mille soluzioni alternative; ma quello che abbiamo visto tutti ieri sera non era una vera partita di calcio ma un gruppo di giocatori che tiravano la palla in avanti senza una vera impostazione inb campo. senza parlare poi del nostro gioielli Toni che segna con tutte le squadre tranna che con la nazionale. per un attimo ho pensato che portasse anche un pò sfiga quando non solo perdeva palla ogni volta che gli arrivava a tiro ma è riuscito a non far segnare a grosso quando ha provato quella improbabile rovesciata. insomma abbiamo grandissimi attaccanti e come sempre se segnamo lo facciamo con i difensori....ma allora la soluzione è semplice (mettiamo 10 difensori in campo e forse segnamo di più!!) va bè ora scherzo ma mi fà davvero rabbia vedere la nazionale perdere perchè non è capace di giocare. un saluto a tutti ciao marco

5
23 Giu 2008
alle 14:01

Enrico

Che piccola Italia. I Campioni del mondo in carica affrontano la Spagna e la loro unica preoccupazione è non far giocare l'avversario e puntare tutto sui rigori - cioè sulla lotteria.

Si potrà parlare a lungo degli errori di Donadoni e, in generale, della sua inadeguatezza al ruolo... 

Quel che conta è che l'Italia è fuori, e a buon diritto. 

4
23 Giu 2008
alle 12:44

Massimiliano

maledetti giocatori, prendono un sacco di miliardi, e si permettono di sbagliare, sui calci di rigori, si sapeva tanto che con un allenatore come donadoni perdevamo, e' molto scarso come allenatore, ci vogliono allenatori con piu' esperienza, come Lippi, Capello, e molti altri..............

3
23 Giu 2008
alle 11:27

licia sassari

ciao a tutti , il fatto che del piero non abbia avuto chance mi dispiace e mi innervosisce non poco. ma donadoni non lo aprezza e questo era chiaro . per lui questo europeo è stato quasi un umiliazione perchè avrà giocato si e no 30 min per lasciare posto a chi non era certo più in forma di lui e non ha fatto nulla in più di lui. il fatto che del piero non abbia calciato il rigore un po mi ha dato fastidio ma dall' altra no per il semplice fatto che se malauguratamente lo avesse sbagliato si sarebbe parlato di europeo perso per colpa di ale e dimenticandosi delle schifezze fatte prima , quindi meglio così almeno  si rimane coerenti. anche io avrei tante domande.

2
23 Giu 2008
alle 11:20

Nicola

Penso che la scelta dei rigoristi e il loro ordine resterà un mistero... De rossi non doveva tirare il rigore visto le condizioni in cui si trovava, Del Piero non doveva essere ultimo in scaletta visto che bene o male è abituato alla tensione dei rigori in manifestazioni importanti, al contrario di Di Natale, che se proprio necessario avrei fatto tirare per ultimo. Per concludere avrei fatto tirare Panucci al posto di De Rossi..

1
23 Giu 2008
alle 10:29

Luca Boo2

Fortunato te, Sabino, che hai solo quella domanda...

Io ne ho quintali, ma temo che nessuno mi darà mai una risposta. Primi tra tutti quelli che "ai piani alti" dovrebbero indirizzare il calcio italiota. Pardon, quelli che LO INDIRIZZANO. Se poi, per i loro orticelli da curare, lo indirizzano contro un treno in corsa, pazienza...

-Perchè Cassano, se dopo un primo tempo discreto si è poi -ahimè- spento, non lo si è sositutito con Del Piero (come logico) ma con il Pacco di Natale?

-Perchè Del Piero lo si deve far entrare a 5 minuti dalla fine, a meno che si sia già sotto 3 a 0 così da potergli dare la colpa della disfatta?

-Perchè, se l'Europeo fosse proseguito per la nostra Nazionale anche fino all'Autunno o all'Anno Nuovo, avremmo dovuto ad ogni costo "Aspettare" Toni (in evidente crisi più psicologica che fisica) come gli amici Ebrei aspettano ancora oggi il Messia Liberatore?

-Perchè, se una volta che l'hai fatto entrare e ti sei accorto che è una pippa, fai battere uno dei 5 rigori al Pacco di Natale? (NB Panucci è sempre stato rigorista sia nella Roma che in Nazionale) ...ma questa temo sia legata a filo doppio alla prima domanda...

-Perchè solo in Italia siamo rimasti agli anni 50 quando si faceva battere per ultimi ai rigoristi titolari? Non dico che Del Piero l'avrebbe messa di sicuro, ma se l'avesse messa dentro potevamo ancora sperare in San Buffon...

E poi ne avrei tante, ma tante... 

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