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EURO 2008, gruppo C: l’Olanda

Sabino Lops avatar Mercoledì 4 Giugno 2008, 11:00 in EURO 2008 di Sabino Lops
In quasi tutte le altre manifestazioni internazionali a livello di Nazionali, l’Olanda si è sempre presentata con gironi di qualificazioni favolosi, facendo “strage” di avversari e lasciando solo rovine dopo il suo passaggio. Ma falliva sempre l’appuntamento importante.

Questa volta, invece, il cammino degli “orange” verso Euro 2008 non è stato trionfale, con tanti risultati risicati, un sofferto secondo posto finale dietro alla sorprendente Romania, e la sconfitta in Bielorussia, contro un avversario non certo temibile, nell'ultima giornata.

Anche per questo, gli olandesi sono convinti che possa essere l'anno buono: l’incognita è data dal fatto che il ct orange, Marco Van Basten, ha già deciso di lasciare la panchina per andare ad allenare l’Ajax.Questa la rosa, con i numeri di maglia, dell’Olanda

Portieri
1 Edwin Van der Sar
13 Henk Timmer
16 Maarten Stekelenburg

Difensori
2 Andre Ooijer
3 Johnny Heitinga
4 Joris Mathijsen
5 Giovanni Van Bronckhorst
14 Wilfred Bouma
15 Tim De Cler
12 Mario Melchiot

Centrocampisti
6 Demy De Zeeuw
8 Orlando Engelaar
10 Wesley Sneijder
11 Arjen Robben
17 Nigel De Jong
20 Ibrahim Afellay
23 Rafael Van der Vaart

Attaccanti
7 Robin Van Persie
9 Ruud Van Nistelrooy
18 Dirk Kuyt
19 Klaas-Jan Huntelaar
21 Ryan Babel
22 Jan Vennegoor

La rosa olandese è piena di ottimi giocatori: da Van Nistelrooy a Van Bronckhorst, passando per Robben, Babel, De Jong, Van Persie, Bouma.

Nonostante tutto questo, però, la preparazione della squadra olandese ha subito lo choc delle dichiarazioni di Seedorf, in contrasto con il ct, che ha deciso di non rispondere alla chiamata della Nazionale. C’è da valutare, poi, quali saranno le condizioni dei tanti giocatori reduci da una stagione tormentata: Van Nistelrooy e Robben e van Persie per fare tre nomi, infatti, hanno subito gravi infortuni e ancora non si è certi del loro pieno recupero.

All’Olanda, quindi, manca un leader, un giocatore in grado di prendere per mano la squadra: potrebbe farlo l'altro madridista, Wesley Sneijder, o l'eterno portierone del Manchester United Edwin Van Der Saar o Van der Vaart dell'Amburgo.

Ma in tutti i casi non si tratta di veri leader.

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