Sono queste le notizie di cui vorrei sempre poter parlare: una società italiana premiata per meriti che non sono solo sportivi. Anzi, non lo sono per niente."I giocatori viola sono stati esemplari dopo l'eliminazione dalla Coppa UEFA ad opera dei Rangers, dimostrando grande sportività nonostante la sconfitta ai rigori".
Queste parole che sanno di consacrazione vera e propria ad un modo di intendere il calcio e i valori dello sport, sono state pronunciate da Michel Platini, presidente dell’ UEFA e compagno di squadra di Cesare Prandelli ai tempi dei trionfi della Juventus di Trapattoni.
Non è stato frutto del caso il comportamento dei giocatori dei giocatori e della società viola, dopo l’eliminazione ai rigori dalla coppa UEFA, visto che è stata proprio la squadra toscana a far nascere in Matarrese l’idea del terzo tempo (ricorderete il saluto ai giocatori dell’Inter).
Peccato che il presidente della Lega sia riuscito a rovinare anche quell’idea…
Ma la strada tracciata dalla società e dalla squadra viola dovrebbe essere preso come riferimento da tutte le altre società, senza che intervengano presidenti di Leghe e organizzazioni a sottolineare questi comportamenti.Non solo la squadra, quindi, merita un plauso, ma anche la società: "Sono stati encomiabili nell'accogliere i tantissimi tifosi scozzesi che sono giunti a Firenze per la semifinale. Sono contento di assistere ad episodi di fair play e sportività, che rendono ancora apprezzabile il calcio. Ora spero che quello della Fiorentina diventi un esempio per tutti, dai club, ai giocatori, ai tifosi".
Leggendo nei vari blog commenti di tifosi viola a queste dichiarazioni di Platini, ho visto che qualcuno avrebbe preferito non assistere a gesti di fair play pur di qualificarsi per la finale: legittimo e naturale questo desiderio.
Ma, secondo me, riconoscere i valori dello sport vale più che vincere una Coppa.
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alle 20:54
Massimo D'Azeglio
Bravi, complimenti!!!