La smentita secca e seccata (ma nemmeno troppo) dell’incontro tra Josè Mourinho e Massimo Moratti diramata dalla società nerazzurra si basava (anche) sul fatto che il patron nerazzurro non era a Milano per motivi di lavoro e che, quindi, non avrebbe in alcun modo potuto incontrare il tecnico portoghese.La stampa portoghese e quella italiana, allora, hanno “corretto” il tiro, sostenendo che l’incontro tra il massimo esponente nerazzurro e il tecnico portoghese sarebbe avvenuto, in realtà, a Parigi, in un’abitazione privata (ma non è stato detto di chi…): la prossima smentita, dunque, racconterà di una presenza a Milano di Moratti?
Indipendentemente dal luogo, però, arrivano sempre più conferme del fatto che l’incontro si sia effettivamente svolto.
Ma Mourinho non arriverebbe a Milano da solo…
La stretta di mano che avrebbe sancito un accordo di massima tra Mourinho e Moratti, porterebbe con sé, anche l’accordo dell’allenatore portoghese con almeno un paio di pezzi da novanta del prossimo mercato estivo.Frank Lampard e Didier Droga, infatti, avrebbero garantito al tecnico di essere pronti a seguirlo nella sua prossima destinazione: tutto ciò ha convinto Moratti a “stringere” la trattativa e raggiungere un accordo generale col tecnico. Di cifre se ne stanno facendo tante, alcune improponibili, altre più verosimili: il contratto di Mourinho sarà un contratto sostanzioso ma non alle cifre che sono state sparate sui media (qualcuno ha parlato di 9 milioni di euro a stagione).
Fatto sta che Mourinho e Moratti si sono incontrati, parlati e, a quanto sembra, anche molto piaciuti: arrivato l’agente del tecnico portoghese, poi, avrebbero cominciato a porre le basi per l’accordo. Il contratto definitivo, ovviamente, non esiste, come non esiste alcuna notizia ufficiale: ma le voci e le indiscrezioni che arrivano ormai da tutta la stampa europea, sembrano difficilmente suscettibili di smentite.
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