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Calciomercato Roma, adesso si pensa all’erede di Ferrari

Sabino Lops avatar Lunedì 21 Gennaio 2008, 07:20 in Calciomercato di Sabino Lops
La Roma pare ormai rassegnata a perdere a parametro zero, a giugno, Matteo Ferrari.

Per questo motivo la squadra giallorosa sta cercando un giocatore che sia all’altezza dell’ex parmense e che possa essere alternato ai due titolari Juan e Mexes.

I nomi che si fanno sono diversi e sono tutti calciatori che giocano in Italia. La scelta è precisa: non si vogliono prendere giocatori che devono “adattarsi” al calcio italiano ma giocatori che lo conoscono, possibilmente anche giovani. Rinaudo, Domizzi e Zapata sono i tre nomi che vanno per la maggiore nella capitale in questo periodo. Leandro Rinaudo è stato vicino già la scorsa estate a vestire la maglia giallorosa, ma alla fine come quarto difensore centrale, la società giallorosa si è ritrovata Andreolli, recapitato a Roma nell’affare Chivu. Rinau­do finora ha giocato poco, solo otto partite di campionato: nello scorso campionato, però, a lui si era interessato anche il Milan, per rinforzare anche numericamente la propria difesa: alto 1,91, forte fisi­camente, ha solo venti­quattro anni. L’unico problema è che per la Roma è sempre complicato avvicinare giocatori di Zamparini (tra Sensi e il presidente rosanero non corre buon sangue).

Una delle altre ipotesi che si fanno per il ruolo di alternativa a Mexes e Juan è quella legata a Maurizio Domizzi. Domizzi, ventiseienne romano, ha un passato nelle giovanili della Lazio ma una profonda fede sportiva giallorosa: la sua stagione a Napoli sta ricordando i suoi esordi con la maglia del Brescia, quando si era imposto all’attenzione dei maggiori osservatori. La sua carriera ha subito un arresto a causa di vari infortuni ma, adesso, pare essere ripartita alla grande.

Più difficile, invece, arrivare al vero obiettivo di Spalletti: Cristian Zapata ventunenne colombiano, è seguito da mezza serie A (e mezza Europa). E’ probabile che per lui si aprirà un’asta importante, alla quale la società giallorosa non potrà partecipare per una politica societaria improntata ormai al “quadramento dei conti”. Se la questione legata ad Amantino Mancini dovesse concludersi con una separazione tra il brasiliano e la società giallorosa, però, Rosella Sensi e Pradè andranno a bussare alle porto di Pozzo per chiedere Di Natale. In quell’occasione si potrebbe anche provare a bruciare la concorrenza, aumentando l’offerta per l’attaccante azzurro e inserendo nella trattativa anche il difensore.

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