Dopo tanto parlare, con nomi sparati a ripetizione, sembra essere finalmente chiaro l'obiettivo numero uno dell'Inter per il suo centrocampo: Nuno Ricardo de Oliveira Riberiro.Cioè Maniche.
Il portoghese vive ormai da separato in casa nell'Atletico Madrid: non è fuori rosa, continua ad allenarsi regolarmente con i suoi compagni, ma la sua avventura in terra iberica, di fatto, è arrivata al capolinea. La causa di tutto è il suo rapporto con il tecnico Aguirre, ormai definitivamente compromesso dopo l'ultima lite.
La dirigenza colchoneros si trova così tra l'incudine ed il martello: da una parte c'è il desiderio di trattenere uno degli elementi più forti della rosa, dall'altra la necessità di schierarsi dalla parte dell'allenatore. Motivo per cui l'ex Porto partirà.
Di richieste per Maniche ne sono arrivate da tutta Europa, ma è l'Inter ad essere in cima ai pensieri del portoghese: l'interesse dei nerazzurri ha reso impossibile qualsiasi dietrofront da parte del lusitano (già piuttosto orgoglioso di suo) nei confronti del suo allenatore.Certo, ci sarà da trattare con l'Atletico, operazione tutt'altro che scontata, perchè gli spagnoli sono costretti a vendere, è vero, ma non per necessità economiche.
Prezzo e modalità dell'affare, in sostanza, lo faranno loro.
E a Madrid non piace l'ipotesi del prestito: nel 2006 Maniche venne acquistato dal Chelsea per 9 milioni di euro: buona parte di quella cifra dovrà rientrare nelle casse dei biancorossi. Un investimento che in via Durini potrebbero decidere di affrontare.
Sia per lo spesso del calciatore, sia per un altro aspetto particolarmente caro a Roberto Mancini: la possibilità di schierare il nuovo acquisto in Champions League. Appuntamento che quest'anno, i nerazzurri, non vogliono proprio fallire.
Chivu salterà Roma e Juventus, ma l'Inter ha Pazzini
Ronaldinho, il video originale dell'esordio vittorioso con il Flamengo
Toni su van Gaal: E' pazzo, al Bayern si è calato pure giù i pantaloni
Kozak, fermatelo! L'attaccante della Lazio ne fa fuori due (del Milan)
Barcellona Guardiola: l'allenatore lascia, vi anticipo la decisione
Champions League: il Milan non sarà testa di serie (salvo miracoli)
Juventus campione d'Italia: domenica pullman scoperto e festa in centro
Roma Luis Enrique: non gioco più, me ne vado
Nesta addio: perdita importante, ma non paragonatelo ai più grandi