Dopo quella di Puerta dello scorso agosto, un’altra tragedia scuote il mondo del calcio.Il capitano del Motherwell Phil O'Donnell è morto poco dopo essere stato ricoverato in seguito ad un malore avuto in campo, durante la partita contro il Dundee United, partita valevole per la 20esima giornata della massima divisione del calcio scozzese.
Il giocatore, 35 anni, si e' accasciato al suolo verso la fine della partita, al momento della sua sostituzione ed è stato immediatamente trasportato con una barella sull'ambulanza che lo ha poi portato in ospedale.
"Uncle Phil", come lo chiamavano i tifosi, aveva giocato una volta anche nella nazionale maggiore scozzese, aveva esordito nel calcio professionistico proprio nel Motherwell, prima di trasferirsi al Celtic e successivamente in Inghilterra allo Sheffield Wednesday. Al Motherwell era tornato nel 2004, per concludere la carriera nella squadra da cui era partito, ed in cui gioca anche suo nipote David Clarkson. Dopo l'annuncio della morte del capitano, centinaia di tifosi si sono riuniti e poi raccolti in preghiera davanti allo stadio del Motherwell, il Fir Park. “Purtroppo, non posso che confermare la tragica notizia della scomparsa di O'Donnell - ha detto il presidente del Motherwell Bill Dickie - Non sappiamo ancora quali siano stati i motivi della sua morte. So solo che siamo di fronte ad un'immensa tragedia”.”Che posso dire... - è riuscito a balbettare il manager del Motherwell, Mark McGhee - è una cosa devastante, e questa sensazione vale per tutto il club, soprattutto pensando alla moglie di Phil ed al loro piccolo figlio. Ma non li abbandoneremo, daremo loro tutto il nostro sostegno”.
Ancora una volta, dunque, la morte torna a “calcare” un campo di calcio.
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