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Doping e dintorni, le teorie sulla SLA nel calcio

Sabino Lops avatar Lunedì 6 Agosto 2007, 10:00 in Doping e dintorni di Sabino Lops
La scorsa settimana abbiamo parlato della Sclerosi Laterale Amiotrofica, più conosciuta come “Morbo di Gerigh”. Pensavo di chiudere, per il momento, con quel discorso, ma, viste anche le molte richieste che ho ricevuto di approfondimenti, ho deciso di riprendere quel discorso e completarlo con alcune teorie sul perchè questa malattia avrebbe una così larga “diffusione” tra ex calciatori.

Che non ci sia una sicura relazione tra l'uso di sostanze dopanti nel calcio e questa alta incidenza tra gli ex calciatori, lo abbiamo già detto.
Ma questa mancanza di collegamento, al pm Guariniello non torna molto, tanto che sta conducendo un’inchiesta per rispondere proprio alla domanda se esiste o no una relazione tra l’assunzione di sostanze dopanti o “poco lecite” e l’insoegere di questa malattia. Nel mondo scientifico tuttora ci sono molti punti interrogativi, che però trovano un difficile terreno di scontro quando si analizzano alcuni dati. In particolare si parla molto della anomala diffusione tra gli ex atleti del Morbo di Lou Gerigh, patologia rara (in Italia circa 6 malati ogni 100.000 abitanti).Gli studi che mettono in relazione il calcio con la SLA, infatti, riportano cifre alquanto discordanti: secondo alcuni nel mondo del pallone ci sarebbe un incremento dei casi di circa 100-150 volte la norma, secondo altri ci sarebbe un numero di casi 20 volte superiore alla media mondiale, altri scendono a valori pari a 6 volte la media.Al di là delle cifre sembra comunque certo che l'incidenza dei casi aumenta nella popolazione degli ex calciatori, ma perché?
E' davvero colpa del doping?
L’impossibilità della risposta deriva anche da alcune difficoltà di ricezione di dati fondamentali, primo tra tutti, quello sulle sostanze realmente usate dagli atleti, in che modo erano somministrate (anche se temo continuino ad esserlo) e la posologia precisa. Appare evidente che, senza questi dati, non si possa realizzare uno studi reale o serio.
Qualcuno obietta che le stesse sostanze che sicuramente circolavano negli spogliatoi pallonari di qualche anno fà giravano anche in altri sport (vedi il ciclismo, ad esempio, vera colonia del doping) che non sembrano essere toccati da tale fenomeno clinico.

Per questo motivo sono sorte negli ultimi anni numerosissime teorie sulle sostanze responsabili dell’insorgere di questa malattia.

Un recente studio pubblicato su Lancet Neurology ha avanzato l'ipotesi che l'abuso di farmaci  antiinfiammatori possa condurre alla inibizione cronica della attività gliale, una protezione fisiologica fondamentale delle cellule nervose che potrebbe contribuire all'instaurarsi della patologia.Un’altra teoria afferma che  altre cause possibili sarebbero da ricercare nei frequenti microtraumatismi causati dai colpi di testa (testa-testa e testa-pallone). Rod Markham, neuropsicologo australiano, ha studiato per tre anni le scatole craniche di alcuni calciatori professionisti riscontrando danni causati dai colpi di testa; la Federazione Olandese Gioco Calcio ha vietato ai giocatori di età inferiore ai 16 anni di colpire il pallone con la testa poichè è stato riscontrato che tali traumi portano ad un aumento della s-100 betaproteina, indice di sofferenza delle cellule nervose con effetto moltiplicativo nel tempo. Per lo stesso motivo dal 1996 la Federazione Hockey Internazionale ha vietato di giocare senza un casco omologato. Di diverso avviso il professor Marco Valenti, cattedratico di Epidemiologia alla facoltà di Scienze Motorie dell'Università dell'Aquila, che a conclusione di una ricerca pubblicata sull'European Journal of Neurology che ha visto interessati 300 casi nell'atletica, basket, volley, ciclismo, sci, tennis e sport acquatici, ha affermato di non aver trovato nesso tra microtraumi e sviluppo della SLA.

L'ipotesi più “suggestiva” sulle cause della diffusione della malattia vede sotto accusa i pesticidi e i fertilizzanti usati per l'erba del campo di gioco. Tale ipotesi è scaturita da uno studio epidemiologico condotto in Sardegna sulla prevalenza della SLA tra gli agricoltori.Saranno necessari anni di studio per poter arrivare ad una conclusione certa, ma soprattutto sarà necessario abbattere il muro omertoso alzato dagli stessi calciatori.
Ma questa è una sfida quasi impossibile.

18
18 commenti
18
16 Ott 2008
alle 15:04

maurizio

...bravo Luca..
...Giovanna, voglio aggiungere solo una cosa....da persona assolutamente comune, ben vengano le attenzioni rivolte alle persone famose, in queste situazioni......la ricerca scientifica ha sempre bisogno di fondi ,e mai come in questi casi la cassa di risonanza viene amplificata....il fine e' nobile, poiche', senza dubbio, il continuo studiare cause e conseguenze, prima o poi, si spera, aiuti a combattere e risolvere queste che sono tragedie umane inenarrabili....
con affetto.

17
16 Ott 2008
alle 14:49

Luca Boo2

Cara Giovanna credo che ci sia stato un piccolo malinteso...

Il problema non è che "la SLA colpisce i calciatori - degli altri chissenefrega", chiunque avesse scritto questa cosa sarebbe un emerito imbecille.

Il problema è che la SLA, tra i calciatori, ha una casualità statistica molto al di sopra della media. Tra i non calciatori la becca 1 su 1.000.000, tra i calciatori 1 su 30.000.

Che la prima, primissima domanda sia quella di trovare una cura, un "vaccino", un che diavolo ne so io che eviti tanto ai Borgonovo quanto ai Papà di Giovanna di prendersi questa malattia maledetta, non ci piove proprio. Penso che siamo tutti d'accordo.

Mentre si cerca questa soluzione, però, non si può ignorare che "qualcosa" faccia prediligere i lavoratori del pallone agli altri nei "gusti" della SLA. E il trovare questo "qualcosa" salverebbe molte vite.

Ti faccio un triste esempio: un brutto giorno alcuni ragazzi giovani, di professione soldato, si accorsero di avere contratto diverse forma di leucemia. Studiando un attimo questi ragazzi ci si accorse che tutti avevano prestato servizio nella Ex-Jugoslavia. Andando più a fondo, si scoprì che il responsabile poteva essere l'uranio contenuto nei proiettili utilizzati.

Non hanno salvato la vita ai ragazzi malati. Ma si è scoperto un perchè e mi piace pensare che simili armi non siano effettivamente più utilizzate, evitando così che altri 10, 100, 1000 ragazzi si ammalino.

Vorrei solo che fosse così anche per quest'altra infame malattia, e lo dobbiamo a Borgonovo, a Gazza e a tuo papà.

Un bacio.

16
16 Ott 2008
alle 11:49

giovanna

Ciao a tutti mi chiamo Giovanna, mio papà ha la sla, e non è un calciatore, così come lo sono le altre tantissime persone.

La sla non è solo la malattia dei giocatori, altrimenti visto che il cerchio fosse così ristretto, si sarebbe già trovata la causa del sorgere della patologia e quindi una cura.

ho letto i commenti e la cosa che mi dispiace di più e che si continua a contrabattere su questa cosa, che la sla colpisce solo i giocatori, ma la cosa che mi fa imbestialire e leggere che si deve fare ricerca, si deve qualcosa, perchè ad averla sono i giocatori, è Borgonovo, così come sono stati affetti Signorini, Minghelli,Lombardi, e tutti gli altri uomini e donne coraggio, che ogni giorno combattono e guardano la patologia e le ingiustizie quotidiane sempre con il sorriso sulle labbra, proprio perchè non sono nessuno e tutti gli ignorano, per voi non valgono niente.

ragazzi questo non è giusto e fa veramente male leggere questi messaggi.............

15
09 Ott 2008
alle 09:36

marco

È noto se questa incidenza anomala si verifica anche in calciatori di altri paesi o si tratta di un fenomeno italiano?

Se così fosse si potrebbe restringere il campo della ricerca delle possibili cause, credo che tanto gli antiinfiammatori come i prodotti usati per l'erba siano simili in tutta Europa...

14
09 Set 2008
alle 22:04

marco

forza borgonovo sono senza parole

13
05 Set 2008
alle 13:32

DANIELE

HO VISTO LA TESTIMONIANZA DELLA MOGLIE DI BORGONOVO....MI SONO COMMOSSO ,E MI SPIACE CHE ANCORA NN SI SIA ARRIVATI A CONOSCERE UN MOTIVO ,TRA I TANTI CHE SI SONO DETTI CHE SIA DETERMINANTE NELLA SLA.SI è PARLATO DI DOPING E PERSINO DEI FERTILIZZANTI CHE USANO NEI CAMPI DI CALCIO E ANCHE DELLE NUMEROSE CONTUSIONI ALLE GAMBE E ALLA TESTA CHE DERIVANO DAL CALCIO...,MA ANCORA NN Cè NESSUNA CERTEZZA ANCHE SE TUTTE E 2 QUESTE COSE MESSE INSIEME POSSONO ESSERE UN MIX LETALE.CMQ SPERO CHE SI FACCIANO PASSI AVANTI NELLA RICERCA E SI ARRIVI A GUARIRLA CON IL TEMPO E AUGURO A BORGONOVO OGNI BENE E DI FAR GOL ANCHE IN QUESTO CASO CONTRO LA VITA E DI GUARIRE.

12
05 Set 2008
alle 00:58

sa

Questa sera 4.9.08 Sky TG24 (canale 200) ha trasmesso un servizio su Stefano Borgonovo, è malato di SLA... "parla" muovendo gli occhi impartendo i segnali ad un video la testimonianza di sua moglie è drammatica.

Forse le persone ammalate che non sono stati calciatori non fanno notizia e non ne parlano i giornali e la TV, la verità è che i calciatori professionisti che hanno questo tipo di malattia sono davvero molti, non può essere un caso...

 

11
31 Lug 2008
alle 18:40

Sabino

Mettiamo qualche puntino sulla i.
Non ho parlato di SLA e doping nel calcio per gettare fango su questo o quel giocatore, su questa o quella squadra.

Zamo non si può dire "ho sentito anche Torricelli....è una fonte attendibile". Cita la fonte, metti un link se è una fonte di internet, altrimenti è preferibileche non scrivi nulla.

"Gli amici degli amici", come fonti, mi perdonerete ma non sono ammesse...

10
31 Lug 2008
alle 11:41

Luca Boo2

Torricelli è stato promosso qualche giorno fa a Coverciano con Ferrara e Ravanelli al corso per mister... mi sembra che le due notizie (anche se non si può dire con sicurezza al 101%) siano difficilmente conciliabili...

9
31 Lug 2008
alle 09:35

zamo

Bè ragazzi spiacie dirlo ma io ho sentito anche Torricelli.

Speriamo si tratti di una bufala...ma nn credo è una fonte seria.

8
02 Lug 2008
alle 12:03

Pablo

gli è stato dedicato un video visibile su youtube digitando il suo nome e cognome. Gli auguro con tutto il cuore di vincere!

7
22 Feb 2008
alle 22:10

marco

non posso crederci! il cigno di GIUSSANO! ragazzi ma state scherzando vero????

6
13 Feb 2008
alle 10:57

Simone

Ciao ho avuto anch'io informazioni certe sul fatto che sia Borgonovo il giocatore affetto da SLA.

Purtroppo la fonte è certa, si tratta di persona che ha collaborato con lui in una scuola calcio 

 

 

5
28 Dic 2007
alle 12:07

Rabbler

La Gazzetta non fa riferimenti a Borgonovo, dice solo che si tratta di una punta della fine anni '80 inizi anni '90 e che giocò per squadre di primo piano. Dicendo che è un giocatore famoso, anche a me è stato fatto il nome di Borgonovo, spero non sia vera la cosa ma la fonte è un mio amico di Como.

4
28 Dic 2007
alle 12:04

Rabbler

La Gazzetta non fa riferimenti a Borgonovo, dice solo che si tratta di una punta della fine anni '80 inizi anni '90 e che giocò per squadre di primo piano. Dicendo che è un giocatore famoso, anche a me è stato fatto il nome di Borgonovo, spero non sia vera la cosa ma la fonte è un mio amico di Como.

3
11 Dic 2007
alle 15:12

Sabino

Gabriele, perdonami, ma come fai a dire che "dovrebbe trattarsi di borgonovo"?
Questo tuo amico che ha queste notizie, come fa ad averle?
La SLA è una bruttisima malattia, della quale abbiamo già parlato...presto ne tornerò a parlare, ma vi chiedo di usare la testa quando lasciate un commento in questa sezione. C'è gente che soffre per quelli che, nella migliore delle ipotesi, sono stati errori di gioventù.
Mi piacerebbe che tu mettessi il link alla gazzetta dove si parla di questo giocatore...

2
09 Dic 2007
alle 16:57

gabriele

sulla gazzetta dello sport si parla di un ex centravanti della serie a anni 80, malato di sla, che non vuole rivelare la sua identita.....  dovrebbe trattarsi di stefano borgonovo, ex milan e como,  comunque, un amico mi ha detto che e´ giá sulla sedia a rotelle..

1
23 Ago 2007
alle 23:33

renzo celani

scusate se il mio italiano non e buono, ma non e mia madre lingua.

volevo fare una domanda dopo aver leto questo articolo:

estato mai controlato se i giocatori hanno un batterio in conune nel sangue?

quando nel estatte sono in ritiro ce´la possibilita di infetarsi con la borrelia...?

sarebbe bello se mi farete sapere.

grazie

renzo

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