Ogni giorno un nuovo capitolo, a volte grottesco e paradossale, si aggiunge al caos scoppiato nel mondo del calcio in questa estate che non accenna a finire.
Questa volta a finire nell'occhio del ciclone potrebbe essere proprio la Federazione Italiana Giuoco Calcio: un gruppo di tifosi lombardi ha infatti promosso un'iniziativa per farsi rimborsare i danni subiti dalla società lombarda e dai tifosi stessi che avrebbero subito per l'omesso controllo e tutela sulla regolarità dello svolgimento del campionato 2004-2005, iniziativa che immediatamente ha portato all'apertura di un fascicolo da parte dei pm lombardi, guidati da Giancarlo Tarquni.
L'ira dei tifosi è scoppiata quando la Corte Federale ha riposrtato in serie A Lazio e Fiorentina, di fatto togliendo ogni possibilità di ripescaggio a società come Brescia e Bologna, che sono state le maggiori danneggiate dalle irregolarità del campionato in questione.
La situazione è più grottesca che altro. Pensare che un Tribunale possa scrivere la composizione della serie a o della serie b è una cosa che porterebbe al blocco, nella migliore delle ipotesi per un anno, di tutto il calcio in Italia.
Ma proviamo ad analizzare la situazione. Ponendo il caso che si arrivi ad una sentenza di condanna per la FIGC, il Brescia potrebbe addirittura chiedere la riammissione in serie A, stessa cosa che potrebbe fare il Bologna.
Ma un'altra cosa sta negli ultimi giorni venendo alla luce in maniera sempre più incisiva. Palazzi in prima istanza (quindi alla CAF) chiese non la retrocessione ma l'esclusione delle società coinvolte, dal campionato di competenza. Ebbene in quel caso non si sarebbe dovuto ripescare le ultime classificate nel campionato di quest'anno, ma procedere con i ripescaggi secondo i criteri stabiliti all'inizio dello scorso campionato dalla Lega Calcio (bacino d'utenza, storia del club, risultati degli ultimi 5 anni...). Società come Bologna, Napoli, Genoa avrebbero potuto vantare più diritti del Lecce ad un eventuale ripescaggio, tant'è che uno dei punti della richiesta del brescia per il risarcimento dei danni proposto contro la FIGC verterebbe proprio su questa differenze tra il "petitus" (le richieste di Palazzi) e il "decisus" (la sentenza della CAF): vi è infatti un principio generale nel diritto che prevede una corrispondenza in tal senso.
Ma questo sembra essere più fanta-calcio, non nel senso del gioco ma nel senso che la fantasia ha più basi concrete...
La proposta del Brescia non avrà un riscontro reale ma è un buon riscontro per tastare il polso a quello che è l'umore dei tifosi in Italia.
La cosa che non mi piace è che in questo momento non ci sono proposte concrete per andare davvero avanti nel calcio e non tornare indietro (ripenso alle parole di Matarrese appena insediatosi "Ricominciamo da capo"), ma tuti cercano di avere un riscontro personale, ottenere qualcosa che alla fine è sempre e soltanto un rientro economico.






1. Don Chisciotte, Lunedì 21 Agosto 2006 ore 09:15
Sono pienamente daccordo con chi tenta di ottenere giustizia dopo le tante ingiuste quasi assoluzioni.
Ecco il mio parere espresso chiaramente in questo articolo rilevabile al seguente indirizzo:
http://it.groups.yahoo.com/group/napoliclubpg/message/87